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    Inter, cosa succede con Lukaku? Lo scenario per giugno

    Inter, cosa succede con Lukaku? Lo scenario per giugno

    • Federico Zanon
    Tre mesi e mezzo alla fine. Romelu Lukaku resterà all'Inter fino al 30 giugno 2023, dal primo luglio sarà di nuovo un giocatore del Chelsea. La conferma è arrivata martedì sera, a pochi minuti dall'inizio del match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra i nerazzurri e il Porto, con le parole dell'amministratore delegato dell'area sport Beppe Marotta: "Il prestito è annuale, a giugno tornerà comunque a Londra. Devo sottolineare come la stagione sia anomala, i problemi che abbiamo avuto noi li hanno avuto altri club. Romelu così come Brozovic non si è ancora ripreso bene. Non è ancora il top, non è quello che conoscevamo nella sua prima avventura". 

    QUANTO E' COSTATO - La stagione dell'attaccante belga, pesantemente condizionata dagli infortuni (i problemi al bicipite femorale della coscia sinistra prima, l'infiammazione ai tendini del ginocchio sinistro poi) non è stata al top: solo 18 partite giocate tra campionato e coppe, con 5 gol realizzati, due in Champions League, uno di questi ha deciso la partita di andata con il Porto. Troppo poco per quanto è stato investito su di lui: 7,860 milioni di euro per il prestito, 8,5 milioni di euro netti per la stagione 2022/23 (che al lordo si traducono in oltre 11 milioni di euro). In totale il costo è stato di circa 19 milioni di euro.

    FUTURO LUKAKU - L'Inter, al momento, pensa a un futuro senza l'ex attaccante del Manchester United. In agenda non è previsto un incontro con i Blues, che nel 2021 hanno speso 115 milioni di euro per riportarlo a Stamford Bridge e ai quali Big Rom è legato da un contratto in scadenza nel 2026. E' chiaro che lo scenario potrebbe cambiare in caso di nuovo allenatore (Inzaghi non è certo delle conferma) e soprattutto se dovesse tornare a essere un'operazione economicamente vantaggiosa. In termini di cartellino e di ingaggio. Lukaku a Milano sta bene, spinge per la conferma, ma al momento non ci sono margini per accontentarlo.

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