Caro Procuratore,

sono un interista incavolato come una bestia con la dirigenza interista e con Icardi (e moglie) ovviamente. Il teatrino di questi giorni (ti tolgo la fascia di capitano e allora io non vengo a Vienna) innanzitutto non doveva diventare di dominio pubblico e, poi, ora ci toccherà assistere alla solita farsa della multa che tanto a uno come Icardi farà solo il solletico. Come calerà il sipario su questa triste vicenda? Io mi faccio portavoce dei miei tanti amici interisti: che si prenda una posizione netta nei confronti delle "bizze" della moglie/agente di Icardi e nei confronti dello stesso calciatore, ormai ex capitano. Icardi è da punire severamente, non può cavarsela con una multa! Alessandro '86



Gentile Alessandro, "Il sipario su questa vicenda" non si chiuderà, in ogni caso, con una sanzione nei confronti di Mauro Icardi per inadempimento contrattuale, non essendo stato violato l'art. 7 comma 2 dell'Accordo Collettivo di Serie A che prevede che "salvi i casi di malattia od infortunio accertati, il Calciatore deve partecipare a tutti gli allenamenti nelle ore e nei luoghi fissati dalla Società, nonché a tutte le gare ufficiali o amichevoli che la Società stessa intenda disputare tanto in Italia quanto all'estero". Se Icardi in settimana avesse rifiutato per un capriccio la convocazione per Vienna, le sanzioni applicabili non sarebbero state solo quelle elencate nell'art. 11 dell'Accordo Collettivo, ma probabilmente anche quelle previste nel regolamento disciplinare interno della società. Niente di tutto questo, però, perché la versione ufficiale dei giorni seguenti è stata un'altra: Icardi è ai box per infortunio. Già, ma allora le parole di Ausilio a Vienna? 

Ma ora passo la palla agli utenti di calciomercato.com: secondo voi come finirà questo "screzio" tra Mauro Icardi e la dirigenza dell'Inter?
 
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