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L'impatto di Lukaku con il campionato italiano è stato devastante e l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport elogia le qualità dell'ex Manchester, rimpianto dai tifosi inglesi. 

“Il bello è che Lukaku è stato portato a Milano sì per i gol, ma anche per tutto ciò che ci sta intorno: il lavoro per la squadra è sempre lì, il bottino realizzativo è oltre le aspettative e vale, da solo, 11 punti. I Romelu-scettici ormai sono ridotti al silenzio, mentre a Manchester impazza l’hashtag #Oleout: Solskjaer secondo i tifosi United ha molte colpe, in primis una classifica imbarazzante, però vedere Big Rom segnare a raffica altrove, dopo che il tecnico norvegese lo aveva scaricato, è un patimento in più. A Milano, in viale della Liberazione, invece si gongola, perché sul belga il club ha fatto all-in, sia a livello di fondi economici che di orgoglio. L’arrivo di Lukaku era il completamento della rivoluzione, con Icardi e Perisic archiviati: servivano risposte immediate, per spegnere eventuali nostalgie. Ne sono arrivate nove, con 17 tiri in porta: 3 gol su rigore, 2 raccogliendo ribattute del portiere, 2 convertendo cross (uno di testa, nel derby), 1 in girata dopo aver difeso palla spalle alla porta, 1 con un gran tiro da fuori dopo azione di velocità e potenza”.