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    Inter-Samardzic: oggi l'incontro con l'Udinese per chiudere, i dettagli

    Inter-Samardzic: oggi l'incontro con l'Udinese per chiudere, i dettagli

    • ET e PG
    L'Inter ha fatto sul serio per Lazar Samardzic e come vi abbiamo raccontato già da giovedì (LEGGI QUI), il club nerazzurro ha piazzato l'affondo decisivo per superare la concorrenza di Napoli, Lazio e Juventus sul centrocampista. La dirigenza interista capitanata da Piero Ausilio e Beppe Marotta ha incontrato i vertici dell'Udinese con Gino Pozzo in prima fila, presentando la prima offerta ufficiale che si avvicina e non poco alla richiesta del club friulano per cedere il serbo di origini tedesche. Tutto fatto? Quasi, ma servirà ancora un incontro fra le parti.

    NUOVO INCONTRO - Nella giornata di lunedì, verosimilmente a Milano, è atteso un nuovo vertice fra le parti con Beppe Marotta e Gino Pozzo che si sentiranno per vidimare l'intesa fra le parti. Non ci sarà invece Piero Ausilio perché è volato proprio dopo il primo blitz in Giappone per riaggiungere la squadra. Samardzic ha un contratto in scadenza 30 giugno 2026 e la richiesta economica fatta dall'Udinese resta alta, ma l'Inter ha scelto di "sacrificare" il cartellino di Giovanni Fabbian, unica grande richiesta dei friulani per abbassare i costi dell'operazione. 

    COSA MANCA - Cosa manca? L'Inter ha presentato un'offerta da 15 milioni di euro di parte fissa (pagabili in più rate) più il cartellino di Fabbian che, a fronte di una richiesta di non meno di 25 milioni di euro, sarà valutato fra i 10 e i 13 milioni. Questo è ciò che manca ancora da definire, come l'entità del diritto di recompra (a salire con gli anni) che il club nerazzurro ha ottenuto di mantenere sul centrocampista classe 2003 che l'anno scorso era in prestito alla Reggina. Dettagli di fronte al grande ottimismo che l'Inter mantiene sulla buona riuscita dell'affare. Per Samardzic all'Inter sarà una giornata chiave.

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