173
L'Inter è a un passo dal chiudere il colpo Alexis Sanchez. L'attaccante cileno del Manchester United può arrivare in prestito già nei prossimi due giorni, ma se il rinnovo di Edin Dzeko aveva cambiato i piani dei nerazzurri, altrettanto non sarà per l'acquisto del cileno. In particolare per il club nerazzurro l'acquisto di Sanchez non sposta i piani per il futuro di Mauro Icardi.

SI' ALLO SCAMBIO -
L'attaccante argentino resta in vendita e su di lui, con la Roma che con il rinnovo di Dzeko si è chiamata fuori, rimangono oggi soltanto due squadre: Napoli e Juventus. L'ad Beppe Marotta sta spingendo per inserire Icardi in una trattativa che preveda anche l'inserimento di una contropartita tecnica, ma se con il club bianconero i rapporti sono freddissimi e soltanto Paulo Dybala stuzzica le fantasie nerazzurre, al contrario sono vivi quelli con il Napoli.

MILIK LA CHIAVE - Sanchez non cambia i piani, dicevamo, perché a prescindere dall'arrivo del cileno l'Inter è disposta ad inserire nell'operazione per Icardi il cartellino di un attaccante. E in casa Napoli c'è un giocatore che ha perso la fiducia del club, che ha visto arenarsi i discorsi sul rinnovo del contratto in scadenza nel 2021 (come Icardi) e che per caratteristiche rappresenterebbe la perfetta alternativa a Lukaku. Si tratta di Arkadiusz Milik su cui è arrivato anche il benestare di Antonio Conte.

PALLA A ICARDI - La palla passa quindi a Icardi che da tempo ha espresso la sua preferenza nei confronti della Juventus. I club spingono e ora quel no dato più volte a De Laurentiis potrebbe anche trasformarsi in un sì. Il tempo stringe per gli azzurri, ma ancor di più per i nerazzurri, che con l'arrivo di Sanchez e quello eventuale di Milik si ritroverebbero con un attaccante di troppo in rosa (Politano) da piazzare sul mercato.