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Steven Zhang ha appena vinto il primo scudetto da presidente dell’Inter, ma è adesso che arriverà la parte più difficile. Detta così sembra un paradosso, ma i prossimi saranno giorni decisivi per il futuro del club nerazzurro e arriveranno proprio dopo una gioia attesa undici anni. Suning riuscirà a tenersi Antonio Conte? Quali saranno i piani futuri del club? Sarà necessario cedere qualche pezzo grosso per consentire alle casse di respirare? Queste le domande che richiedono risposte più urgenti.

LA LETTERA DEL PATRON - Nella lettera pubblicata oggi sul sito ufficiale dell’Inter, il chairman Jindong Zhang sfiora l’argomento con una frase emblematica: “Lo Scudetto non è la conclusione ma l’inizio del cammino dell’Inter. Spero che tutti continuino a sentire la fame di vittoria, a dare tutto per i colori Nerazzurri, a lottare per i nostri obiettivi”. Parole che sembrano allontanare i titoli di coda, in favore di sorprendenti orizzonti. Ma non manca tantissimo a un confronto che determinerà in modo significativo i piani futuri del club. 

INCONTRO ZHANG-CONTE - Antonio Conte ha preso tempo, il tecnico nerazzurro vuole godersi il trionfo e ragionare a mente fredda. Ma dopo la sfida contro la Juventus sarà tempo di sedersi a tavolino per capire quali saranno le ambizioni future del club e se davvero ci sarà la necessità di sacrificare qualche pezzo grosso sul mercato, come da tempo si sente nell’ambiente. Il confronto tra tecnico e società non dovrebbe verificarsi prima di quella data, mentre il punto con gli uomini mercato è previsto nei prossimi giorni, visto che in viale della Liberazione non si muove foglia da mesi in merito all’argomento. Un altro tema caldo è quello relativo al main sponsor, visto che l’addio di Pirelli è ormai prossimo. Inutile negare, però, che l’incontro più importante resta quello con Antonio Conte, dove Zhang dovrà presentarsi con validi argomenti.