Leonardo Bonucci ha rinnovato, Paulo Dybala rinnoverà. Tempo al tempo, con ordine la Juventus sta sistemando i contratti di tutti i suoi uomini migliori, gli intoccabili su cui la proprietà, i dirigenti e anche l'allenatore vogliono puntare a occhi chiusi: una scelta tecnica evidente, d'accordo, ma a cui il club bianconero è pronto a far seguire nuovi stipendi che sanno tanto di programmazione in vista di un ciclo con tanti ritocchi di cui gente come Bonucci e Dybala farà sicuramente parte. E a cui aggiungere un altro nome, quello del laterale mancino brasiliano Alex Sandro.

PROPOSTE INGLESI - Volesse far cassa, la Juve con l'ex Porto potrebbe portare a casa una vagonata di milioni: il Manchester City sta cercando un terzino sinistro di primo livello su cui investire dall'estate scorsa, Alex Sandro è stato sondato, porte chiuse da Marotta e Paratici che lo soffiarono proprio ai Citizens acquistandolo nell'estate del 2015. Sull'altra sponda di Manchester, lo United da un anno rincorre Alex Sandro facendo proposte dirette a Paratici per parlare del brasiliano. Senza successo, perché nella mente e nei programmi della Juve, il brasiliano con Alaba e Marcelo è uno dei migliori tre laterali di sinistra al mondo. E come tale va valutato; più che per il prezzo (non meno di 60 milioni), per la sua incedibilità. Insomma, non si tocca. INGAGGIO A SALIRE - Non c'è fretta su tematiche contrattuali, né alcun discorso avviato. Ma è chiaro che i corteggiamenti dai top club possono rendere l'idea dell'importanza che riveste Alex Sandro per la Juventus, ovvero un giocatore che non verrà ceduto. E come per Dybala e Bonucci, nell'agenda prima del 2018 - con un anno di tempo per lavorare e pensarci - si potrà ragionare con calma al rinnovo del contratto in scadenza nel 2020. Magari portarlo al 2022, ritoccando l'ingaggio dai 2,8 milioni attuali. Un pensiero, uno scenario per adesso, non un discorso avviato. Anche perché i bonus nel contratto di Alex Sandro sono già corposi, il ragazzo non si è mai lamentato, la Juve attorno a lui ha alzato un muro. Nel club bianconero degli intoccabili.