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Nel summit di Roma, Zhang Jindong ha dettato la linea: l’Inter non deve rimanere fuori dalla Champions. A giugno si capirà il da farsi. Il mercato è un tema che nell’incontro con il patron, i dirigenti nerazzurri hanno toccato solo marginalmente, ma intanto Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno ben chiare in mente le mosse per il futuro. Il diktat è lo stesso dall’arrivo del nuovo amministratore delegato: dalla prossima estate, in Pinetina, dovranno aggiungersi elementi abituati alla vittoria, uomini che sanno come raggiungere lo scopo. 

IDEA RAKITIC - Un profilo utile soprattutto a centrocampo, dove i nerazzurri hanno riscontrato spiacevoli problemi legati all’assenza di qualità. Lì in mezzo Marotta e Ausilio intendono alzare il livello di classe e personalità e dopo aver a lungo rincorso il sogno Modric, i nerazzurri potrebbero spostarsi da Madrid a Barcellona, per provare a convincere Rakitic ad accettare una nuova avventura. Il croato, pochi giorni fa, ha spiegato ti voler proseguire in blaugrana, ma la corte dell’Inter proseguirà perché il club catalano, che sta rinnovando il reparto (in estate si aggiungerà de Jong e Arthur è già un intoccabile), potrebbe anche decidere di monetizzare. 

Al momento l’Inter è in attesa, ovviamente anche di quelli che saranno i risultati sportivi raggiunti a fine stagione. Perché un conto è l’Inter in Champions e un conto è un’Inter in Europa League. Per forza di corse ad Appiano Gentile si muoveranno con un piano A e un piano B, ma se i nerazzurri centrassero almeno il quarto posto l’idea è quella di rendere la rosa molto più qualitativa, inseguendo proprio calciatori come Rakitic. Una trattativa che al momento è congelata, ma di sicuro non chiusa, come non è chiusa neanche quella che potrebbe portare a Modric, che la scorsa estate si è scontrato con i desiderata di Florentino Perez, per niente disposto a perdere anche il croato dopo aver perso Cristiano Ronaldo. Questa volta le cose potrebbero andare diversamente e i nerazzurri studiano le mosse.