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La nuova Inter è in fase di rodaggio, Roberto Mancini ne sta costruendo le basi e finalmente, dopo più di un anno, potrà sperimentare quel 4-2-3-1 che ha in mente da diverso tempo. Un modulo che avrebbe abbracciato immediatamente, ma che ha dovuto accantonare per la mancanza di specialisti nei ruoli chiave. Il pacchetto avanzato sembra ben assortito: Banega e Candreva hanno definitivamente sistemato la situazione e con Perisic e Icardi formano un quartetto di tutto rispetto. Qualche problema, invece, c'è ancora nell'equilibratura della mediana, dove servirebbe qualcosa in più. 

LA PERFETTA SINTESI - Kondogbia è l'unico intoccabile, mentre Brozovic e Medel si giocano un posto. Con il cileno in campo, Roberto Mancini ne guadagna in copertura, ma perde centimetri e qualità. Con Brozovic la squadra ha più inserimenti e impostazione, ma si sbilancia eccessivamente. Ecco perché nasce l'idea Luiz Gustavo, che sintetizza in modo ottimale sia Medel che Brozovic. 
IN ATTESA DI OFFERTE - L'Inter lo stima da tempo, ma è necessaria, per poterselo permettere, la cessione di un big. Il primo nome sulla lista dei partenti è quello di Marcelo Brozovic: il croato è ritenuto tutt'altro che incedibile, l’Inter ha fissato il suo prezzo intorno ai 25 milioni di euro, ma la sensazione è che possa cederlo anche per meno. Un mese fa l'agente del croato aveva tuonato per ricevere un adeguamento di contratto, ma Ausilio lo aveva prontamente rimbalzato. Nel frattempo la Doyen ha preso parte del suo cartellino a dopo aver parlato con la dirigenza nerazzurra, ha inteso che è giunto il momento di cambiare aria. C’è stato il tentativo di proporlo all’Atletico, ma Simeone non è incantato dal croato. L’unica certezza è che il club di corso Vittorio Emanuele non farà niente per trattenerlo, ma al momento non è arrivata alcuna offerta in sede.