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L'ora di vendere. Prima di tutto. Perché l'Inter del 2020/2021 va costruita in poco tempo e passa soprattutto dalle cessioni, la dirigenza sta lavorando su più fronti senza sosta per trovare soluzioni. Non solo i vari Perisic & co, in queste ore Antonio Conte ha dato l'ok anche alla possibile partenza di Andrea Ranocchia che si è preso qualche giorno per valutare l'offerta del Genoa, sempre più convinto di prenderlo; l'Inter libererà pure Dalbert per cui si cerca una soluzione all'estero, mentre tra Betis e Valencia può emergere la pista giusta per Joao Mario che andrà via a breve, anche il Benfica rimane in lista.


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DIKTAT NAINGGOLAN - La linea guida della dirigenza per Radja Nainggolan invece è differente. Oggi non va più considerato come un giocatore di cui liberarsi a tutti i costi, l'Inter non vuole concedere almeno al momento un prestito secco; il Cagliari continua a sperare nei giorni finali del mercato per ottenere il Ninja, ma la dirigenza nerazzurra fa sapere di essere pronta a tenere con sé Nainggolan in rosa e nel caso lo cederebbe soltanto per un'offerta reale, a titolo definitivo o comunque senza semplice prestito. Nessun regalo all'orizzonte per il Ninja, dunque. Questa la linea di inizio settembre in un mercato complesso per tutti, soprattutto alla voce cessioni.