Il Golden Boy è stato un bel pretesto per la Juve. I dirigenti bianconeri han potuto parlare con Mendes, approfondendo la questione Trincao mentre l'Inter avanza, ad esempio (leggi qui). Ma anche incontrare nuovamente Mino Raiola, per parlare un po' di tutto: Moise Kean, Paul Pogba, Matthjis de Ligt. E se la separazione da José Mourinho può far cambiare tutto in casa Manchester United, per quel che riguarda il difensore centrale dell'Ajax molto ruota attorno alla concorrenza del Barcellona. IL PUNTO – In questo momento la Juve ha le idee piuttosto chiare sugli obiettivi numero uno, reparto per reparto, della prossima stagione. Poi tutto ovviamente può cambiare strada facendo, anche in maniera repentina. Sottotraccia si lavora per arrivare alla formula giusta necessaria per puntare Federico Chiesa ad esempio. A centrocampo si lavora ai fianchi per il grande ritorno di Pogba. E in difesa si valutano tante alternativa, ma il bersaglio grosso è rappresentato da de Ligt. Nell'incontro con Raiola è emersa nuovamente la disponibilità del giocatore a sposare la causa bianconera, ma la Juve ha dovuto registrare anche il forcing serrato del Barcellona che in questo momento è ancora in vantaggio. I blaugrana hanno provato a strapparlo già per gennaio, niente da fare. Ma non mollano, così come la Juve. Pronta al tutto e per tutto se il Barça dovesse fallire anche i prossimi assalti invernali. L'Ajax intanto alza il prezzo, la scorsa estate non sono bastati nei i 40 milioni della Juve né i 50 dei club inglesi, la valutazione intanto continua a crescere. E il duello Juve-Barcellona continua.