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L’uomo della svolta. Si rivede Ederson, si rivede la Lazio e soprattutto la vittoria. Se i biancocelesti ritrovano il successo sul Catania gran parte del merito è dell’ex giocatore del Lione, entrato nella ripresa al posto di Onazi e autore di una mezzora da favola.
Non ha segnato, ma ha dato la scossa con giocate d’alta scuola. «E’ stata una vittoria fondamentale. Ora abbiamo l’entusiasmo necessario non solo per fare bene in Europa League, ma anche per rimetterci in sesto in campionato», le parole del giocatore laziale.
Qualcuno gli fa notare che la squadra ha cominciato a reagire quando sono entrati in campo sia lui che Miro Klose, ma Ederson non raccoglie e si dimostra umile: «Penso che siamo stati bravi ad essere concentrati entrando in una situazione non certo facile. Ma non è giusto dire che è stato bravo più uno rispetto a un altro, bensì tutta la squadra ha dato il massimo e noi abbiamo dato del nostro per vincere, ecco diciamo così». Per il trequartista della Lazio il successo ottenuto sul Catania è prezioso, molto più di quanto si possa immaginare. «Per me è una vittoria che ci dà benzina e morale per il finale di stagione - ha spiegato Ederson -. Abbiamo dominato la gara, provando a segnare in tutte le maniere, prendendo anche una traversa, poi nel nostro momento più bello vanno in vantaggio loro e noi siamo stati bravi a non perdere la testa anzi ci abbiamo creduto ancora di più».
Secondo il giocatore adesso la formazione biancoceleste può solo migliorare e davanti c’è un ciclo terribile con il derby, la Juventus e le due partite d’Europa League che valgono l’accesso alla semifinale. Quindici giorni dove si decide tutto o quasi, ma il laziale prova a mettere ordine e a fissare dei paletti: «Abbiamo un mese con tante partite e dobbiamo prepararci bene. All’Europa League teniamo tanto e vogliamo arrivare fino in fondo e poi penseremo al derby. Tutti sappiamo l’importanza della partita con la Roma, dobbiamo essere bravi a pensare partita dopo partita. Non sarà facile farlo, ma si deve fare. Cominciamo a giocare ad Istanbul e poi avremo tempo per preparare questo benedetto derby. Terzo posto? Ogni partita sarà una finale da qui alla fine della stagione. Noi ci crediamo».
Chiude Claudio Lotito che si gode la vittoria, ma pensa già alla Roma: «Non dobbiamo pensare ai giallorossi, è una squadra della capitale nata ventisette anni dopo e poi si trova in una situazione diversa di classifica».