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Kylian Mbappé vuole la Champions League dopo il Mondiale. L'attaccante francese del Paris Saint-Germain ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport: "Sono fiero di rappresentare il marchio e la filosofia di Michael Jordan nel mondo. Per me si tratta di un’opportunità eccezionale, ma è anche una responsabilità in più: bisogna esserne all’altezza in campo. Jordan è un esempio per tutti, che tu sia un semplice appassionato di sport o un calciatore professionista. È normale che sia una fonte di ispirazione anche per me. Però il Pallone d’oro non è una fissazione. Preferisco concentrarmi sul campo, dare il massimo, essere performante, lavorare per migliorarmi. E poi vedremo dove tutto ciò mi porterà". 

"Giocare martedì ad Anfield contro una big d’Europa è il modo ideale per debuttare con questa nuova casacca. Certo, il Liverpool è una delle nostre principali rivali, ma ho buone sensazioni. Credo siamo pronti per fare qualcosa di positivo. Il nostro girone è complicato, ma è la natura stessa della Champions a volerlo perché si tratta del trofeo più ambito dalle più grandi squadre europee. Contro il Napoli sarà dura. Ancelotti fa giocare bene le sue squadre, con una precisa filosofia, pressando alto. E poi a Napoli c’è una tifoseria fantastica. Anche se il mio ricordo non è poi così piacevole. In amichevole nel 2016 con il Monaco da loro perdemmo 5-0. So di cosa parlo. Se ti addormenti in campo, non sono di certo loro a svegliarti. Se vogliamo vincere, bisognerà dare il massimo". 

"Cristiano Ronaldo alla Juventus? Innanzitutto ha riportato il calcio italiano in primo piano. La Serie A è sempre stata un grande campionato, ma ultimamente aveva perso un po’ di prestigio. Con Ronaldo invece la gente si appassionerà di nuovo. Io già seguivo la Serie A, ma da quando c’è Ronaldo lo faccio con più interesse. Ronaldo porta qualcosa di grande alla Juventus, anche se ai bianconeri non mancava molto per essere completa. Lo dimostrano le finali disputate nelle ultime stagioni, senza Ronaldo. Con lui però la Juve dispone di una forza supplementare e tutte le grandi squadre dovranno studiare i bianconeri con più attenzione. D’altronde non puoi fare diversamente se poi ti ritrovi davanti un giocatore del suo calibro. Ma anche per Ronaldo si tratta di una grande opportunità. E’ un’operazione vincente per entrambi. E insieme possono fare qualcosa di grande pure in Champions. PSG-Juve in finale? Ci metto la firma".