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Il Milan non ha tolto il piede dall'acceleratore, pronto a chiudere il colpo Hakan Calhanoglu dal Bayer Leverkusen. Nel frattempo sta per arrivare il quinto acquisto che risponde al nome di Fabio Borini. L'ex Sunderland domani svolgerà le visite mediche di rito prima di firmare il suo contratto con il club rossonero. Tanto movimento sul fronte offensivo che sarà rivoluzionato: via  Carlos Bacca e M'Baye Niang, in dubbio anche Gianluca Lapadula. Rimane la posizione di Suso, al centro di diverse voci di mercato.

LA POSIZIONE DEL MILAN
- Nell'incontro di lunedì scorso a Casa Milan Vincenzo Montella ha ribadito un concetto chiaro: Suso è un giocatore importante nel suo progetto e ha ampi margini di miglioramento. La sua capacità di trovare la soluzione da fuori area, la qualità nel mandare in porta i compagni. Tutte caratteristiche ideali per provare a impostare un undici in grado di comandare il gioco, di far divertire i tifosi. Massimiliano Mirabelli ha avuto un contatto di recente con l'agente Jaime Serra, in cui è stata ribadita l'assoluta incedibilità del giocatore. L'arrivo di Borini e,quello probabile, di Calhanoglu andrebbero a colmare le partenze di Honda, Ocampos e Niang. Il numero 8 rossonero è l'unico mancino presente nella rosa in attacco e un sua partenza andrebbe prontamente rimpiazzata. 
INCONTRO A LUGLIO - Un fattore da non sottovalutare è quello relativo al contratto di Suso: 1 milione a stagione, tra i più bassi della rosa. Lo spagnolo va premiato per quanto fatto nell'ultima stagione, dove per lunghi tratti ha trascinato il gruppo di Montella. Per il momento la trattativa per il rinnovo  vive una fase di stallo, con il club pronto a mettere sul piatto 2 milioni di euro contro i 2,5 richiesti. La distanza c'è ma non è incolmabile, dall'entourage filtra massima serenità. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, a fine luglio le parti si riaggiorneranno, alla ricerca di un accordo definitivo. Con buona pace di Roma e Tottenham che stanno seguendo da vicino gli sviluppi sull'ex Liverpool.