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Altro assist, altra prestazione da leader del centrocampo di un Valencia che continua a convincere, lanciato al terzo posto della Liga. Pablo Piatti sta incantando e dopo un piccolo problema muscolare che l'ha tenuto ai box nel mese di gennaio l'esterno d'attacco italo-argentino è tornato più forte di prima.

NUMERI DA STAR - Dopo un percorso complicato nel suo 'salto dell'oceano' dall'Estudiantes all'Almeria, l'ormai ex El Messi De La Plata ha ripreso concretezza e fiducia nei propri mezzi soltanto nell'ultimo anno con la maglia del Valencia. Messosi alle spalle anche il nuovo soprannome di El Plumero (il piumino) per la sua leggerezza, Piatti in stagione ha collezionato 22 presenze condite da 7 gol e 8 assist.

CON LA DOYEN AL MILAN - Con Paco Alcacer e Rodrigo forma un tridente da urlo, ma ad allontanare una sua possibile permanenza con la maglia del Valencia è il suo contratto in scadenza nel 2016 che na fa uno dei talenti più accessibili per il prossimo mercato. Il Milan lo sta tenendo d'occhio e, dopo aver completato il passaggio di Rami in rossonero nel corso della passata estate proverà a ripetere l'affare anche con Piatti. E la possibile cessione della società al magnate thailandese Bee Taechubol, appoggiato dal fondo d'investimento maltese Doyen Sports aprirebbe un altro canale preferenziale per completare la trattativa. Il proprietario del Valencia, Peter Lim, è stato aiutato nella sua scalata al Valencia, proprio dalla stessa Doyen che attraverso Jorge Mendes ha anche messo in piedi l'imponente campagna acquisti estiva del club che ha portato Rodrigo, Andre Gomes e Otamendi in bianco-arancio-nero.