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Si è visto poco in questo affollato precampionato rossonero. Una sola presenza, in campionato, nella vittoria del Milan sul Bologna targata Ibrahimovic, sempre lì a sinistra, coi suo strappi, a far male agli avversari. In Europa, invece, complice una lunga squalifica rimediata con l'Eintracht, è costretto a guardare Calhanoglu e compagni proseguire nel cammino che porta alla fase ai gironi dell'Europa League. Ante Rebic scalpita, e domani sarà lì davanti per guidare i suoi compagni nella prima trasferta milanista della Serie A 2020/21, a Crotone, contro l'ex Stroppa. E non è detto che lo faccia da esterno sinistro...

PAROLA DI PIOLI - Lo ha rivelato Stefano Pioli in conferenza stampa: "​Credo possa fare benissimo anche la prima punta, è un giocatore forte che ci dà fisicità e quantità, può giocare entrambi ruoli senza togliere nulla alle sue potenzialità". Non è un rischio, quindi, schierare il croato, vicecampione del mondo, davanti ai tre trequartisti: il tecnico milanista lo sa. Anche perché i numeri gli danno ragione.

I NUMERI - Da centravanti puro, senza Ibra, la scorsa stagione ha disputato 5 partite: Verona, Lecce, Roma, Spal e Lazio. Zero sconfitte, 3 vittorie e 2 pareggi, con 3 gol realizzati contro la Viola (1-1), i giallorossi (2-0) e biancocelesti (0-3). Prove convincenti affiancate da numeri fondamentali: sì, Rebic la prima punta la può fare. 
'DUALISMO' - Ante Rebic, quindi, è una possibilità per sostituire Zlatan Ibrahimovic, out perché positivo al coronavirus. Ma non l'unica, visto che Lorenzo Colombo ha dimostrato di saper giocare coi più grandi: bomber delle amichevoli estive, alla prima ufficiale da titolare è andato in gol contro il Bodo/Glimt. Se dovesse giocare il classe 2002, Rebic slitterebbe a sinistra; altrimenti, con Colombo in panchina ci sarebbe il croato davanti. E i numeri sono decisamente dalla sua. 

@AngeTaglieri88