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Milan in delirio per l'arrivo di Caldara e soprattutto Gonzalo Higuain, prototipo di centravanti prolifico mancato ai rossoneri nelle ultime stagioni, ma proprio l'arrivo del Pipita pone ora il Diavolo nella condizione di dover sfoltire il reparto offensivo: cinque punte centrali, troppe considerando anche la volontà di Gattuso di dare continuità, almeno in fase iniziale, al tridente offensivo con due ali. Escluso il nuovo arrivato Higuain e l'intoccabile Cutrone, saranno necessarie almeno due cessioni tra Carlos Bacca, Nikola Kalinic e André Silva, ma per Leonardo si preannuncia una missione tutt'altro che semplice.

BACCA - A partire dal colombiano, impegnato in un vero e proprio braccio di ferro con il Milan. Il Villarreal non lo ha riscattato dopo il prestito della scorsa stagione, ma proprio il Submarino Amarillo è la priorità assoluta di Bacca: il nodo ruota attorno alle cifre, con i rossoneri che chiedono circa 13 milioni di euro a fronte degli 8 messi sul piatto dagli spagnoli, a sbloccare la situazione potrebbe essere l'arrivo a Milano la prossima settimana dell'agente dell'attaccante. Resta in piedi l'ipotesi di un prestito con riscatto a cifre più contenute (grazie anche a un cartellino maggiormente ammortizzato a bilancio).

KALINIC - Discorso diverso per il croato, al centro di una lunga trattativa tra il Milan e l'Atletico Madrid. Qui il problema non è tanto legato alla valutazione di Kalinic, le parti concordano su un'operazione da 20 milioni di euro complessivi, quanto più sulla formula: i rossoneri vogliono una cessione a titolo definitivo e aprono a un prestito oneroso con obbligo di riscatto, i Colchoneros invece non vanno oltre il diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo solo al raggiungimento di determinate condizioni. La trattativa procede, la possibile cessione di Gameiro al Borussia Dortmund potrebbe garantire all'Atletico più margine di manovra e i fondi necessari per chiudere l'affare ed evitare l'inserimento del Siviglia.

ANDRE' SILVA - Ultimo ma non per importanza André Silva, che ha ceduto la propria maglia numero 9 a Higuain. Qui pesano i 38 milioni investiti la scorsa estate per strapparlo al Porto e che difficilmente ora il Milan può recuperare: gli interessi non mancano, su tutti Monaco e Wolverhampton, ma si tratta solo di soluzioni a titolo temporaneo, prestito con diritto di riscatto. I rossoneri non chiudono a questa possibilità, che potrebbe permettere all'attaccante portoghese di ritrovare continuità, fiducia e rivalutarsi: qualora non dovessero concretizzarsi le cessioni di Bacca e Kalinic, ecco che allora Silva potrebbe lasciare Milanello per rilanciarsi e tornare la prossima estate o garantire al Milan i giusti introiti per l'addio definitivo.

@Albri_Fede90