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Lo scorso 21 novembre iniziavano ad arrivare le prime brutte notizie in casa Napoli. Non solo la prima sconfitta in campionato contro l'Inter, ma anche il duro infortunio a Osimhen che si è scontrato con Skriniar con brutte conseguenze allo zigomo. Operazione riuscita dopo pochi giorni e tempi di recupero stimati in tre mesi.



IL RITORNO - Oggi finalmente si inizia a rivedere la luce per l'attaccante nigeriano. Ieri Osimhen si è sottoposto alla tac che non ha riscontrato problemi e oggi è tornato in campo. Allenamento individuale, un po' di atletica e di corsa. Il volto è apparso evidentemente provato, gonfio e con dei segni visibili del post operatorio. Il rientro sarà graduale ma ecco il primo step raggiunto.
IL PERCORSO - La prognosi resta di 90 giorni, quindi Osimhen dovrebbe tornare a disposizione per il mese di febbraio. Si cercherà di accorciare i tempi, soprattutto con l'ausilio di una maschera. Gli specialisti stanno infatti studiando una maschera in carbonio per non pressare il volto, in particolar modo il sopracciglio. Lo staff medico del Napoli lo valuterà da vicino giorno dopo giorno. Spalletti ne ha parlato nell’ultima conferenza sottolineando come le sollecitazioni daranno le risposte necessarie. Inoltre ha dichiarato che conoscendo il ragazzo c’è fiducia di averlo il prima possibile. Potrebbe succede qualcosa di clamoroso, addirittura vedere Osimhen in panchina già per Milan-Napoli tra 11 giorni e in campo contro lo Spezia il 22 dicembre. In tal caso, però, l’attaccante andrà a disputare anche la Coppa d’Africa con la sua Nigeria. E forse è proprio questo a spingerlo ogni giorno a lavorare duramente.


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