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Questa mattina presso il Palasport di Castel di Sangro c'è la conferenza stampa del presidente Aurelio De Laurentiis con il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il Sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. Queste le parole del patron del Napoli:

ABRUZZO - "Qui in Abruzzo abbiamo trovato varie eccellenze. Quando si è in ritiro la programmazione è veloce, ci sono cambiamenti, il mercato che scorre in parallelo. SI è molto compressi ognuno nel suo ruolo. Devo dire che grazie a Marsilio e Caruso il nostro allenatore ha trovato questo posto 'sensational'. Abbiamo trovato serenità grazie a una grandissima attività protettiva e ringrazio il Sindaco e le Forze dell'Ordine, ma anche a Marsilio: la Nazionale questa sera giocherà a porte chiuse, mentre noi oggi faremo la seconda partita a porte aperte. Questo grazie a Marsilio che in tutta sicurezza ci fa essere lungimiranti per la riapertura degli stadi. A me piacerebbe dire 'Il Napoli non scende in campo'. Io ce l'ho con la UEFA. Mi auguro che quando i giocatori rientreranno non saranno positivi altrimenti saranno guai per la UEFA e io procederò con i fatti, con gli avvocati".

RIMPIANTI - "Non ho rimpianti qui a Napoli e i giorni più belli sono tutti quelli in cui ho vissuto quest'avventura. Purtroppo nel mondo del calcio ci sono molti vecchi e in Italia purtroppo la cultura la si lascia sempre a casa".

OBIETTIVI - "L'obiettivo è la sopravvivenza. In un contesto di campionato falsato noi sopravviviamo. Quando tornerà serio e non traumatizzato dalla stupidità di molti faremo progetti. Non sappiamo ancora se sarà un campionato normale o Gravina avrà la forza di modificare in play-off, play-out. L'italiano ama molto la chiacchiera, autocelebrarsi però non ha mai le palle per attuare il proprio pensiero".

KOULIBALY - "Il City sostiene che non può parlare direttamente con noi per il problema di Jorginho. Quindi come negoziare serenamente la cessione del giocatore?".

STADIO - “Apertura ai tifosi contro il Pescara? Più importante aspettare il campionato contro il Genoa”

IMPATTO ECONOMICO - “Viaggio in futuro con una perdita tra i 250 e i 300 milioni di euro”.

SETTORE GIOVANILE - “Le cantere sono difficili. Se hai un giocatore di 17 anni lo mandi a giocare in B, mica in prima squadra a bruciarsi. Questo discorso delle cantere lo coltivavo all’inizio. Si tratta di un territorio difficile. I genitori appena riescono vanno subito al nord, questo è un Paese di delinquenza. Preferisco trovare un  giocatore del Verona e pagarlo 30 milioni. Voi vedete che ciò che va bene per Juve e Inter sia utile anche per noi. Non ho 450 mln di debiti, non ci raccontiamo le favolette”.​

ALLENATORE - “I giocatori vengono sempre riplasmati dagli allenatori di turno. Tutto ciò che aveva insegnato Sarri, Ancelotti lo ha completamente cancellato. Gattuso che ha riutilizzato il 4-3-3 in maniera diversa ha trovato concrete difficoltà per trovare i risultati.

FABIÁN RUIZ - “Non ho notizie di richieste per lui. Da quando è arrivato è appetito”.

CANTERA - “

RADIO UFFICIALE - “La mia querelle con la radio era per i due editori perché ho detto che ci metto tanto, spendo tanto e io devo avere la violenza di non mandare in onda nazionalmente il ritiro, le interviste. Se mi chiedi di fare un’intervista a Osimhen lui è un giocatore che è sulla bocca del mondo e non devo arrivare solo a chi ascolta in Campania. Sono tre anni che batto su questo chiodo, allora non potete essere da Napoli. Potete fare solo la radio ufficiale di una squadra di Serie B. Se fanno così allora le nostre strade si dividono qui, ma io non ce l’avevo con i giornalisti. Io comunque non ho lasciato Los Angeles per una provinciale, voglio un seguito internazionale delle conferenze”. 

NAPOLI IN RITIRO - “Voto 10 e lode finora a Gattuso e la squadra. Sono partiti 13 giocatori con le Nazionali. Il problema è molto semplice; se Gattuso avesse avuto tutti quanti qui, il 19 non ce ne sarebbe stato per nessuno. Chiunque avremmo incontrato”.

4-2-3-1 - “Vi siete intestarditi con questo modulo, ma è allo studio con il 4-3-3. Vanno valutate diverse cose ed è difficile poter optare per una tipologia di gioco o un’altra. I moduli non servono a niente, un allenatore bravo lo modifica a gara in corsa”.

LA STAGIONE - “Il campionato quest’anno se non ripartirà a porte aperte sarà falsato. Prima si facevano le sorteggi a convenienza, con la partecipazione di qualche persona compiacente così da fornire determinati calendari poco onesti. L’Italia al 95% è collusa e non mi meraviglierei di altro. Quest’anno il campionato è falsato, se non si riapriranno gli stadi, se si rompono i giocatori, se si gioca ogni tre giorni sarà super falsato. In caso di infortuni ci divertiremo con gli avvocati.