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Tempo scaduto. La storia di José Callejon al Napoli è stata bella, lunga e ricca di soddisfazioni. Ma avanza a lunghi passi verso il capolinea. Con il Barcellona lo spagnolo ha fornito una prestazione di sostanza, come sempre, ma ha evidenziato limiti evidenti sotto porta - familiari al 'nuovo' Callejon - sprecando una clamorosa chance a due passi da ter Stegen. Può sembrare un paradosso per uno capace di segnare 79 gol in azzurro, 11esimo marcatore di sempre, ma la realtà è che da due anni il 33enne segna a fatica: quattro gol la scorsa stagione in tutte le competizioni, due finora nel 2019/20. Il suo contributo resta importante, ma in certe partite non può più bastare, soprattutto se tarpa le ali al Napoli del futuro. 

INGOMBRANTE - Sì, perché la presenza di Callejon sta relegando in un angolo Hirving Lozano, l’acquisto più costoso della storia del Napoli. In estate De Laurentiis ha pagato 42 milioni al PSV per regalarlo ad Ancelotti. Dalla prima di Gattuso, il 14 dicembre, il Chucky ha collezionato solo cinque brevi spezzoni. Poi tanta panchina e la tribuna martedì sera, con il Barcellona. Anche Politano, arrivato poche settimane fa dall’Inter, gli è passato davanti. Senza poi aver fatto nulla di eclatante. 
RINNOVO BLOCCATO - Per Gattuso Callejon continua ad essere irrinunciabile, nonostante il calo e un contratto in scadenza a fine giugno. I dialoghi per il rinnovo sono bloccati, da dicembre l’entourage dello spagnolo non ne discute con la società. L’acquisto di Politano a gennaio rafforza l’idea di un addio al termine della stagione, a prescindere dal futuro di Lozano. E se per Mertens De Laurentiis sta dimostrando di essere pronto a fare dei passi per avvicinarsi alle sue richieste, tra bonus alla firma e durata del contratto (LEGGI QUI), per questo Callejon non sembra disposto a scendere ad ulteriori compromessi.