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Meno di una settimana alla chiusura del mercato, la Juventus sogna ancora un ultimo colpo per puntellare la rosa a disposizione di Pirlo ma è ancora bloccata: i bianconeri sono fermi per colpa delle uscite che non riescono a perfezionare. Quattro i principali esuberi sui quali stanno lavorando Paratici e Cherubini, quattro situazioni diverse per le quali ancora non si intravede una soluzione e con il metaforico triplice fischio della sessione che si avvicina, aumenta il nervosismo.

NIENTE ACCORDO - Emblematico il caso che riguarda Sami Khedira e la risoluzione del contratto che lo lega alla Juve fino al 2021. L'accordo proprio non arriva: la società si è spinta fino a una buonuscita da 2,5 milioni di euro netti, quasi metà dei 6 previsti dal contratto, ma il tedesco al momento alza il muro e non fa sconti pretendendo se non la cifra intera poco meno. Mentre la trattativa prosegue a piccoli passi, un altro mese è andato e 600mila vanno versati per settembre, senza poi contare le commissioni agli agenti (850mila euro in caso di permanenza fino al termine del contratto).

NODO INGAGGIO - Ben più incisivo sulle possibilità in entrata della Vecchia Signora Douglas Costa. Il suo addio spianerebbe la strada a un nuovo assalto a Federico Chiesa, la Juve ha bussato a tutte le big di Germania, Inghilterra e Spagna, ma il suo ingaggio da 6 milioni netti a stagione è un ostacolo che fa storcere il naso alle potenziali pretendenti. E il brasiliano, da parte sua, preferirebbe proseguire la carriera a Torino.
DIFESA BLOCCATA - Il centrocampo non regala soddisfazioni, non va meglio in difesa dove altre due situazioni restano bloccate. Daniele Rugani è sul mercato e gli interessamenti, soprattutto da Premier League e Liga ci sono, ma nessuno è disposto ad accontentare la richiesta da oltre 20 milioni di euro di Paratici per cederlo a titolo definitivo. La cifra non convince i club inglesi, la formula invece frena il Valencia che ha sì mosso i passi più concreti con un nuovo sondaggio, ma solo per un prestito con diritto di riscatto. Una soluzione che non convince la Juve. Infine, Mattia De Sciglio. Sfumata l'ipotesi Roma in uno scambio con Karsdorp, il PSG era tornato a interessarsi, con i bianconeri che hanno fissato il prezzo a 10 milioni di euro. Nulla di concreto però, e allora la società torinese ha provato un'altra strada proponendo il terzino al Chelsea per abbassare le cifre dell'affare Emerson Palmieri, ma l'offerta non ha scaldato particolarmente i Blues. Tutto ancora fermo: a meno di una settimana dalla chiusura del mercato le uscite bloccano le ultime ambizioni della Juve.

@Albri_Fede90