Il presidente del Benfica socchiude la porta per i suoi gioielli? La Juventus non si scompone e mette in atto la contromossa: si muove Fabio Paratici in persona. Missione a Lisbona per il responsabile dell'area sport bianconera che, come rivelato da Record, sarà in tribuna al da Luz per seguire la sfida tra Portogallo e Serbia: un viaggio per seguire da vicino il duo Ruben Dias e Joao Felix e sondare le reali intenzioni del Benfica. Secondo il giornale portoghese infatti, non ci sarebbe una chiusura totale per i due obiettivi della Juve, ma una ferma presa di posizione: per Ruben Dias, centrale classe '97, serviranno non meno di 60 milioni di euro senza la possibilità di includere contropartite (la scorsa estate era già stato proposto Marko Pjaca e, prima dell'infortunio, se n'era riparlato anche per la prossima finestra di mercato). Costi ancor più elevati per Joao Felix: il presidente del Benfica Vieira ha annunciato di voler alzare la clausola rescissoria a 150-200 milioni di euro, non si parte comunque da una base inferiore ai 100 milioni.

OCCHI SULLA SERBIA - Osservati speciali estremamente preziosi, ma potrebbero non essere gli unici sulla lista di Paratici, che avrà l'occasione di visionare nuovamente due gioielli 'italiani' seguiti e poi parzialmente accantonati dai bianconeri: Sergej Milinkovic-Savic e Nikola Milenkovic, big della Serbia e destinati ad infiammare il prossimo mercato. La Juve si era tirata indietro nelle scorse sessioni ritenendo elevate le pretese di Lazio e Fiorentina (150 milioni chiesti da Lotito per il centrocampista, 55 la pretesa di Corvino per il difensore), ma in estate le condizioni cambieranno e le due piste potrebbero riaccendersi anche per la Vecchia Signora. Bersagli marginali, Paratici ha chiare le proprie priorità: occhi fissati su Ruben Dias e Joao Felix.