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Insieme a Cherki e Gouiri, Florent da Silva è considerato in casa Lione il prospetto più interessante e con maggiori margini di crescita del proprio settore giovanile. Tanto che i club di mezza Europa gli hanno messo da tempo gli occhi addosso, anche Juventus e Milan, che stanno seguendo con grande interesse l'evoluzione della trattativa per prolungare il contratto col suo attuale club.

VUOLE GARANZIE - Entrato all'età di 7 anni nel vivaio dell'OL, il centrocampista classe 2003 di origini brasiliane è in scadenza nel 2021 e non ha ancora raggiunto l'intesa per firmare il suo primo contratto da professionista. I primi approcci del presidente Aulas sono stati rispediti al mittente perché il ragazzo vuole conoscere in maniera precisa e dettagliata quali piani abbia la direzione tecnica per i prossimi 2-3 anni e quali possano essere le prospettive nell'ottica della prima squadra. Le ottime sensazioni destate in Youth League, anche nella partita vinta contro l'Atalanta, e le apparizioni sempre più frequenti negli allenamenti agli ordini di Rudi Garcia non sono bastate ad appagare la voglia di da Silva di farsi largo tra i grandi.
 
PROMOSSO DA JUNINHO - Nato come esterno d'attacco e mezz'ala offensiva, il nuovo gioiello del Lione si sta consacrando sempre di più come centrocampista di costruzione davanti alla difesa. Grande visione di gioco, elegante nelle movenze e in grado di effettuare aperture panoramiche per mettere in movimento i compagni, sempre con i tempi giusti e spesso di prima. Una spiccata abilità negli uno contro uno e nel verticalizzare l'azione completano un repertorio di tutto rispetto. Voluto sempre più spesso in prima squadra dal direttore sportivo Juninho Pernambucano, autentico motore da calciatore dell'OL, è pronto a portare avanti la tradizione dei grandi centrocampisti sbocciati in riva al Rodano, tra cui un certo Miralem Pjanic.