Uno striscione per Gabriele Zappa, un tifoso della Salernitana a caccia dell'autografo di André Anderson, tanti piccoli tifosi del Milan vogliosi di vedere da vicino Alessandro Plizzari, Fabio Gatti (collaboratore tecnico del Bari) per spiare qualcuno in vista di una promozione in Serie C sempre più vicina. Ma a brillare sotto il sole di Busto Arsizio, in uno Speroni pieno per la sfida tra Italia e Repubblica Ceca Under 20, è il talento di Marco Sala. Terzino sinistro scuola Inter, ora all'Arezzo, mancino puro, è stato il migliore in campo nella sfida persa contro i pari età cechi, decisa da un gol ​di Rusek, su topica del portierino azzurro Cerofolini

CHE PARTITA! - Scarpe rosse, maglia azzurra, frequenza di passo e velocità doppia, è stato una spina costante per il 4-2-3-1 scelto da ​Žilák, dove Music, esterno di destra è andato in difficoltà, senza mai riuscire a saltarlo e, allo stesso tempo, contenerlo. Nel 4-3-3 del selezionatore Nicolato, Sala è stata la valvola di sfogo perfetta. Gioco intasato? Capone-Scamacca-Alberigo che faticano ad accendersi? No problem, cambio di campo a sinistra dove, puntuale, c'era sempre il nativo di Rho, che arrivava con spaventosa facilità sul fondo, regalando giocate di qualità, come il colpo di tacco a Melegoni nello stretto... Corsa, tecnica, velocità e resistenza: solo i crampi, all'88esimo, sono riusciti a fermarlo.

LA B OSSERVA  -Sotto gli occhi di vecchi compagni di scuola e addetti a lavoro, il terzino di proprietà dell'Inter brilla e conferma quanto di buono sta facendo vedere in Serie C: Dal Canto lo ha reso un titolare inamovibile, 28 presenze, 2 gol, 4 assist. Niente male per chi è al primo anno tra i pro ed è destinato, nonostante un prestito biennale concesso ai toscani, a fare il salto di qualità. Pescara, Foggia e Brescia lo hanno seguito e continuano a farlo. Con l'Inter che osserva, contenta, la crescita del ragazzo. Ragazzo che si gode gli applausi di ieri. E che deve continuare a correre...

@AngeTaglieri88
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Special feelings

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