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Con il passare dei giorni le voci sulla possibile cessione della Sampdoria si arricchiscono di particolari, retroscena e storie utili per dipingere il quadro generale della vicenda che sta tenendo banco da qualche mese nella Genova blucerchiata. Mentre le negoziazioni tra la società di Corte Lambruschini e il fondo York Capital Management rappresentato da Gianluca Vialli procedono, emergono dettagli in merito alle due anime che dibattono attualmente in seno alla Sampdoria.

Da una parte infatti ci sarebbe il presidente Massimo Ferrero, non particolarmente convinto di cedere la società. Sarebbe il Viperetta il principale oppositore alla trattativa: secondo Primocanale l'imprenditore romano non vorrebbe privarsi della fonte principale dei suoi guadagni, nonchè del suo maggior veicolo pubblicitario. E' stato grazie alla Samp se Ferrero è riuscito a farsi conoscere con ospitate e programmi tv, diventando il personaggio mediatico che è oggi. Sono questi i motivi, al di là dell'aspetto economico, che frenano per il momento l'operazione.

Dall'altra parte invece ci sono le figure maggiormente attive sul fronte cessione. Una è quella dell'avvocato Antonio Romei, convinto che dopo il buon lavoro svolto da Ferrero la Samp sia pronta ad un ulteriore salto di qualità, e che sia possibile compiere tale step soltanto grazie ai Fondi di investimento, futuri proprietari del calcio. L'altra figura che spinge per una cessione è quella del vicepresidente vicario Paolo Fiorentino, principale sponsor di un altro hedge fund, l'Oak Tree Group. Le tempistiche invece sono chiare: entro fine marzo bisognerà arrivare ad una lettera formale di impegno, per definire ad aprile i dettagli arrivando a maggio alla chiusura della trattativa.