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"La squadra è in ripresa, ma non è ancora guarita completamente". Dopo le due vittorie in trasferta con Bologna e Cska Mosca, Calciomercato.com ha sentito un grande ex interista, Luisito Suarez, 328 presenze e 54 gol in maglia nerazzurra. Ecco la sua intervista:

Con Ranieri in panchina è tutta un'altra Inter?
"Senza dubbio si sono visti dei segnali di ripresa, ma ci sono ancora delle difficoltà soprattutto a livello di condizione fisica. Comunque queste due vittorie sono molto importanti perché permettono alla squadra di lavorare in tranquillità aspettando il recupero di giocatori importanti come Maicon, Sneijder, Stankovic e anche lo stesso Thiago Motta".

In Champions si è vista la coppia d'attacco Pazzini-Milito.
"Sono due grandi bomber. Secondo me possono giocare insieme, sacrificandosi a turno nell'allargarsi o nell'arretrare un po' la propria posizione in campo".

Alvarez non ha convinto.
"Così e così, ha alternato cose buone ad altre meno buone. In ogni caso io aspetterei ancora prima di dare dei guidizi definitivi su questo ragazzo".

Sabato a San Siro arriva il Napoli.
"Sarà una gara difficilissima, il Napoli è una squadra aggressiva e molto veloce. Si tratta di una bella prova: se la dovessimo superare, allora potremmo dire che finalmente è tornata la vera Inter".

Pazzini e Cavani sono in dubbio, quale sarebbe l'assenza più pesante?
"E' una bella lotta, ma sarebbe più grave per il Napoli. Infatti l'Inter può contare su delle alternative importanti come Forlan e Zarate, oltre a Milito".