E' arrivato, il primo gol in carriera. Lo aspettava, lo desiderava, lo sognava. Ed eccolo lì, in un pomeriggio soleggiato all'Arechi di Salerno. Nella sconfitta del Brescia, al 53esimo minuto, Sandro Tonali controlla il pallone col destro e scarica tutto la sua forza, tutta la sua fantasia, tutta la sua energia, tutto il suo entusiasmo in quel pallone scagliato alle spalle di Radunovic. Nato a Lodi l'8 maggio del 2000, a 17 anni è arrivato la prima gioia tra i professionisti: 13esima partita dal primo minuto, 10 risultati utili e sole 3 sconfitte compresa quella di oggi. Questo minorenne, che ai più ricorda tanto Andrea Pirlo, ha già gli occhi di tutte le big addosso. 

PAROLA DI AGENTE - Roberto La Florio, procuratore del prodotto del vivaio delle Rondinelle, ha già spiegato in passato che Juventus e Inter hanno già chiesto informazioni, a lui come al Brescia, che sa di avere il talento del futuro tra le mani, situazione che già si è presentata tante volte in passato (Pirlo e Baronio per dirne due). Specialmente i bianconeri, con Marotta e Paratici, stanno preparando un'offerta concreta per anticipare la concorrenza (composta anche da Sassuolo, Genoa, Bologna e Palermo). E il Milan? Per il momento nessuna richiesta particolare, nessun contatto, solo lavoro di scouting per un 2000 che in Serie B già sposta gli equilibri. E che oggi ha trovato la sua prima gioia. Nonostante la sconfitta: perché il primo gol è come il primo amore, non si scorda mai. 

@AngeTaglieri88