Ha cominciato la conferenza stampa della vigilia di Roma-Torino ricordando Davide Astori: così Walter Mazzarri ha aperto l'incontro con la stampa a poco più di 24 ore dal match dell'Olimpico: "E’ difficile parlare di calcio dopo che succedono certe tragedie ma dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro. Voglio però dare un forte abbraccio ai famigliari di Astori, questa è l’unica cosa che mi sento di dire in questo momento”. Sulla sfida contro i giallorossi: "Le risposte che avrei voluto vedere contro il Crotone le voglio vedere ora contro la Roma, al di la del fatto che sia una squadra di caratura superiore. Contro la Roma sarà una partita difficilissima, sono curioso di vedere la mia squadra in un campo così difficile, voglio vedere cosa sarà in grado di fare”.

Su Ljajic, uno degli ex della partita, e sull'emergenza in difesa: “Ljajic i novanta minuti non li gioca da prima che arrivassi io. In questo periodo però si allena bene. Siamo in emergenza in difesa, non si è recuperato nessuno però abbiamo cinque giocatori, un terzino in più rispetto ai quattro che giocheranno. Dovremo essere bravi a centrocampo e a non fare prendere coraggio alla Roma”.
Niang è stato operato al setto nasale e la sua presenza dal 1' è ancora in forse: “Niang ha provato la mascherina ieri, l’infortunio è stato simile a quello di De Silvestri ma M’Baye ha avuto meno giorni a disposizione perché è stata una settimana corta. Oggi gli parlerò, vedremo se la riuscirà a esserci per la partita. Decideremo nell’allenamento del pomeriggio”.

Roma-Torino sarà anche Mazzarri contro Di Francesco: “Con Di Francesco ho giocato insieme a Empoli, se ricordo bene lui ha esordito in serie A sostituendo me. Gli ho fatto un po’ da fratello maggiore in quegli anni, ho conosciuto anche i suoi genitori. C’era un bel rapporto, poi ci siamo un po’ persi, ma ho dei bellissimi ricordi con lui”. E sul fatto che in passato Mazzarri sia stato accostato alla Roma: "Ora penso solo al presente  e al Torino”.

Su Baselli e Belotti: "Se Baselli giocherà a centrocampo o sulla trequarti? Le scelte tecniche le vedrete domani. Belotti? E’ super motivato”. Sulle novità che riguarderanno la finestra di mercato: “Sono contento, da allenatore vorrei che fosse ancora più corto”.