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La stagione complicata e tormentata dai problemi fisici di De Sciglio e Danilo, il ritorno al ruolo di esterno alto di Cuadrado. Ci sono queste motivazioni dietro le valutazioni che la Juventus farà in estate anche a proposito del ruolo di terzino destro. Una posizione che, dopo la breve parentesi di Dani Alves e il deludente esperimento di Cancelo, non ha più un padrone fisso. E così, persa l'occasione Meunier - accordatosi col Borussia Dortmund - nel casting di Fabio Paratici entra di diritto anche il nome di Achraf Hakimi.

INCOGNITA REAL - Esterno marocchino classe '98, a giugno vedrà concludersi il redditizio prestito biennale dal Real Madrid. Un'operazione che ha fatto la fortuna del prodotto del vivaio merengue, cresciuto a livello esponenziale negli ultimi mesi e impostosi come uno dei dei migliori interpreti in Europa nel suo ruolo, ma anche del suo club di appartenenza. Il Madrid non ha ancora deciso quale sarà il futuro di Hakimi, che ha dalla sua il vantaggio di poter giocare anche a sinistra, e molto dipenderà dalla conferma o meno per un'altra stagione di Marcelo. Zidane non ha mai stravisto per il marocchino - che nei giorni scorsi ha evidenziato l'assenza di rapporti anche negli ultimi due anni tedeschi - e l'idea di cederlo per fare cassa con una bella plusvalenza esiste.
CORSA A TRE - E così, oltre al Chelsea e al Paris Saint Germain orfano di Hakimi, sulle sue tracce c'è anche la Juventus. Che guarda a una possibilità in prospettiva in un ruolo delicato, ma che non ha ancora avviato alcun contatto né col Real Madrid nè con l'entourage del giocatore. Il cui contratto in scadenza a giugno 2022 potrebbe essere anche prolungato per consentire al club spagnolo di valorizzare al meglio una sua eventuale cessione. In Europa tutti impazziscono per lui - convinti anche dai 7 gol e 10 assist forniti in questa stagione - e nella corsa ad Hakimi entra pure la Juve.