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  • Tutto sul Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, la squadra migliore d'Europa che vince senza la palla

    Tutto sul Bayer Leverkusen di Xabi Alonso, la squadra migliore d'Europa che vince senza la palla

    • Federico Targetti
    E' il Bayer 04 Leverkusen Fussball la squadra del momento in Europa e, lo si può dire senza problemi, nel mondo. Quel numero, 04, tradisce una storia di ormai 120 anni, e il nomignolo che circola in Germania, Neverkusen, è perfetto per attaccare l'assenza in bacheca di campionati. Mai vinta la Bundesliga, nemmeno una volta, nonostante nell'immaginario collettivo la squadra sia percepita come ben accreditata. La storia del club può iniziare il 27 novembre 1903, quando un impiegato della Bayer, Wilhelm Hauschild, scrisse una lettera al proprio datore di lavoro, chiedendo un aiuto dal punto di vista economico per fondare una società sportiva. Chissà se si immaginava che nei centoventi anni successivi la sua creatura non sarebbe mai riuscita a primeggiare a livello nazionale. Che poi, comunque, qualcosina il Leverkusen l'ha vinta: Coppa UEFA 1987-88 (una delle sole 5 squadre ad avere un titolo internazionale senza mai aver vinto un campionato, assieme a Parma, Real Saragozza, Villarreal e West Ham) e Coppa di Germania 1992-93, ma si parla di più di 30 anni fa. Nel frattempo, cinque secondi posti, tre finali perse di Coppa di Germania, una finale persa di Champions League, quella del celeberrimo gol di Zidane con la maglia del Real Madrid. Neanche giocatori come Ballack e Ze Roberto sono riusciti a centrare l'obiettivo. Neverkusen, appunto. 

    LA SCELTA DI XABI ALONSO - Oltre alle tante delusioni maturate negli ultimi anni, all'inizio della stagione 2022-23 il Leverkusen era partito malissimo: cinque punti in otto giornate di Bundesliga, due sconfitte su tre in Champions e l'esonero per l'ex tecnico, lo svizzero Gerardo Seoane. A quel punto, una scelta coraggiosa, sia per le Aspirine (unica squadra in Germania, assieme al Wolfsburg, ad essere controllata da un'azienda e non dai soci), sia per lo stesso Xabi Alonso, alla prima esperienza in una prima squadra dopo le giovanili di Real Madrid e Real Sociedad. Alonso, plurititolato ex centrocampista basco di San Sebastian, ha giocato agli ordini di Mourinho e Ancelotti al Real, di Guardiola al Bayern, di Del Bosque nella Nazionale spagnola, ha assimilato nozioni tattiche eterogenee e impostazioni vincenti anche a livello di mentalità, elaborando uno stile di gioco che, negli ultimi tempi, ha fatto le fortune di diverse squadre, dall'Atalanta al Girona. 

    DALLE STALLE ALLE STELLE - Al momento dell'approdo in Renania Settentrionale/Vestfalia, tuttavia, la situazione era critica: oltre agli scarsi risultati, c'era una squadra costruita per un altro allenatore e la stella, Florian Wirtz, era out per via di un lungo infortunio. Con pazienza e rinunciando al perfezionismo che lo caratterizza, ha piano piano tirato fuori dal pantano la squadra, portandola al sesto posto finale in campionato e alla semifinale di Europa League persa di misura contro la Roma che si è asserragliata per 90 minuti alla BayArena. Arrivato alla sua prima estate in carica, Xabi ha ammesso di voler ricercare un maggiore controllo delle partite, e le scelte in sede di campagna acquisti della squadra sono andate in questa direzione: Granit Xhaka dall'Arsenal, Alejandro Grimaldo ex Benfica da svincolato, Nathan Tella dal Southampton, Jonas Hofmann dal Borussia Monchengladbach, Victor Boniface dall'Union Saint-Gilloise, Josip Stanisic in prestito dal Bayern Monaco. I risultati sono andati oltre ogni più rosea aspettativa. 

    COME GIOCA IL LEVERKUSEN - Il Bayer Leverkusen è semplicemente, numeri alla mano, la squadra migliore e più divertente d'Europa, e adesso vi spieghiamo nella maniera più chiara possibile come gioca. Si parte dal 3-4-2-1 che Gasperini ha reso famoso con l'Atalanta, con interpreti analoghi ma individualità estremamente funzionali: 3+2 (difensori e mediani) in fase di costruzione, l'esterno destro Frimpong che dà profondità e il sinistro Grimaldo che partecipa alla manovra anche abbassandosi, ribalta il fronte con l'aiuto dei centrocampisti e poi conclude con le sue doti balistiche; i due trequartisti che si muovono uno in verticale (Hofmann) e l'altro in orizzontale (Wirtz, il numero uno quanto ad assist nei top 5 campionati europei). Si può notare chiaramente una struttura asimmetrica, sbilanciata verso destra nelle posizioni ma che procede armonica verso sinistra in relazione ai movimenti dei giocatori in campo, anche grazie alle qualità in impostazione di difensori come Koussounou, Tah e Tapsoba. Vi rimandiamo alla gallery in fondo al pezzo per saperne di più, giocatore per giocatore. Esattamente come nelle migliori versioni dell'Atalanta, sono i quarti di centrocampo a destare lo stupore più grande: Grimaldo è già in doppia cifra di gol e assist, a Frimpong manca appena una rete a fare altrettanto. 

    IL SEGRETO DI XABI - E' però un altro il grande segreto delle Aspirine, e lo ha rivelato proprio Xabi Alonso appena dopo il 3-0 rifilato al Bayern Monaco: "Devo fare i complimenti ai miei giocatori per come hanno interpretato la partita, in modo tale da non essere così dominanti con la palla ma esserlo in tutto senza di essa, controllando gli spazi, azzerando le occasioni per gli avversari. Mi immaginavo che loro avrebbero giocato con tre difensori, ma eravamo pronti a controllarli sia con il 4231 sia con il 343. E' stata una prestazione straordinaria senza palla, anche da parte dei trequartisti che tagliavano le linee di passaggio verso Musiala e Sané e verso Kane che adora abbassarsi. Abbiamo controllato il gioco e vinto quando non avevamo la palla tra i piedi". Che ne dite, possono mettere insieme Bundesliga, Coppa di Germania ed Europa League, facendo il Tripletino? 

    Nella gallery ecco i giocatori più significativi di quest'anno, con qualche curiosità, dati e il valore di mercato secondo Transfermarkt. 

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