Il "parametro zero", con il nuovo corso, sembrava bandito a Casa Milan. Sinonimo di passato, era diventato l'incubo del tifoso rossonero: gli altri facevano un mercato ricco, sfavillante, luccicante; da via Aldo Rossi (o via Turati se si va più indietro con la mente), invece, si cercava l'occasione, il giocatore senza contratto, sul quale investire tanto a livello di ingaggio ma zero per il cartellino. Eppure, nella giornata di ieri, rieccolo il "parametro zero" per il nuovo Milan: Ivan Strinic. Il terzino ex Napoli, ora alla Samp, è vicino a diventare il primo colpo della prossima stagione. Mercato ricco in estate, la prima estate di Mirabelli e Fassone; ora si inizia a pensare anche alle occasioni che il calciomercato offre. 

CI SONO PARAMETRI E PARAMETRI - Che poi, ci sono parametri zero e parametri zero: l'Inter fu brava a far suo un Cambiasso in scadenza col Real Madrid, come il Milan fu furbo a puntare su van Bommel e Cafu. Capita, però il Taiwo di turno: grande attesa, grande delusione. Pescare il parametro zero giusto sembrava essere diventata la vera sfida tra società, una battaglia per urlare più forte dell'altro "io sono stato più bravo di te", l'occasione per fare dell'occasione la plusvalenza che ti sistema. Pensare alla Juve con Pogba. Oggi, dato che si parla di Strinic-Milan, la Classifica di CM è dedicata ai 10 peggiori parametri zero della storia del Milan. Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano. E anche i parametri zero. 

@AngeTaglieri88

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