Due talenti assoluti, due attaccanti esterni col vizio del gol e con una facilità di calcio innata. Luca Zanimacchia e Nicholas Pierini hanno un presente che li accomuna e un futuro, purtroppo per loro ancora in grande dubbio. Sì perchè per i due classe '98 di Genoa e Sassuolo questa stagione sta riservando un piccolo, ma deciso, rallentamento nel percorso di maturazione con i due club che nel corso dell'ultimo mercato hanno preferito rifiutare tutte le offerte arrivate per loro.

PIERINI BLOCCATO - Le possibilità di una promozione in prima squadra di Pierini con la maglia del Sassuolo sono state tante già nella passata stagione, ma nonostante gli spezzoni di partita giocati contro Milan e Napoli, la mancata partenza di Politano continua a chiudere spazi ad un giocatore che, a 19 anni ha un disperato bisogno di giocare. Pierini fa la spola con la Primavera dove ha all'attivo 2 gol in 10 partite ma, come spesso accade per giocatori in bilico fra i due mondi, fatica a trovare ritmo e continuità.

ZANIMACCHIA, CHANCE SPRECATA - Se per Pierini la possibile partenza di Politano poteva rappresentare una scusante valida per il Sassuolo, non c'è giustificazione palusibile per il Genoa che ha rifiutato due offerte di prestito in Serie B per Zanimacchia. Il club genoano ha preferito tenere il 19enne con sè pur senza prospettive di crescita e inserimento in prima squadra. In Primavera gioca da capitano e ha all'attivo 5 gol e 4 assist in 17 presenze.

LA PRIMAVERA COSI' NON SERVE - La rivoluzione del campionato Primavera doveva rappresentare una svolta per un mondo, quello dei giovani, che necessita e continua a necessitare di maggior competitività e coraggio nelle scelte dei club. Invece scelte come queste penalizzano sia i ragazzi che l'intero campionato. A 19anni compiuto cosa può essere più utile? Rimanere in questo genere di limbo o un prestito per giocare in una Serie B o Serie C? La Primavera così continuerà ad essere inutile.