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Ignazio Abate e Nigel de Jong, entrambi in scadenza di contratto a giugno 2015 col Milan e un futuro in rossonero tutto da scrivere dopo un'estate piena di dubbi e di tormenti. Le voci di mercato a proprosito di un addio forzato di entrambi, alimentate dal rischio di perdere i giocatori a parametro zero la prossima estate, sono state diverse ma alla fine Inzaghi si ritrova a disposizione due giocatori che, per ragioni diverse, hanno tutto l'interesse a ritagliarsi uno spazio importante nella nuova squadra disegnata dal tecnico piacentino.

DE JONG SPALMA? - Il centrocampista olandese, 30 anni a fine novembre, è stato corteggiato a lungo dal Manchester United di van Gaal, senza però che il Milan ricevesse quell'offerta irrinunciabile tale da affrettare la partenza di uno degli elmenti in rosa con lo stipendio più alto, 3,5 milioni di euro più bonus. Dimenticate le sirene della Premier anche in prospettiva gennaio (il grande obiettivo per la mediana dei Red Devils sarà il connazionale Strootman), presto de Jong e Galliani si siederanno attorno a un tavolo per discutere l'eventuale rinnovo con spalmatura dell'ingaggio per non pesare eccessivamente sulle casse societarie. Nel disastroso passato campionato, l'ex Ajax è stato tra i pochi a salvarsi e ha dimostrato da subito, dopo un Mondiale a buoni livelli, di poter essere un punto di riferimento (anche e soprattutto sul piano dell'esperienza), lasciandosi alle spalle la facile etichetta di fedelissimo dell'ex tecnico Seedorf.
SU ABATE C'E' LA JUVE - Più enigmatica la situazione riguardante l'esterno difensivo campano, lanciato subito titolare da Inzaghi alla prima di campionato contro la Lazio e in cerca di rilancio dopo una stagione decisamente sottotono. Le difficoltà difensive di Armero e la contemporanea squalifica di De Sciglio contro i biancocelesti gli hanno concesso l'opportunità di mettersi in mostra e Abate ha ripagato la fiducia dell'allenatore con una prova convincente e l'assist per il momentaneo 2-0 di Muntari. Da tempo, spinge per portare il suo attuale stipendio da 1,8 milioni di euro a circa 2,5 ma sinora Galliani ha risposto picche alle avances del suo procuratore Mino Raiola. Sullo sfondo, attenzione alla Juventus, con cui l'agente italo-olandese vanta ottimi rapporti e che si trova in casa una situazione contrattuale molto simile a quella di Abate e tutta in divenire, quella che riguarda il futuro di Lichtsteiner.