25

E' un Max Allegri sereno e determinato quello che si presenta nella sala stampa dello Juventus Center in vista della partita di domani con il Palermo. Una partita da vincere senza andare troppo oltre per avvicinarsi ulteriormente al quinto Scudetto consecutivo. Ecco i temi principali affrontati dal tecnico.


DYBALA - "Si è allenato con il gruppo, devo valutare se utilizzarlo dal primo minuto o a partita in corso, considerando anche la squalifica di Zaza".

 

RIMPIANTI CHAMPIONS - "Non dobbiamo avere e non abbiamo nessun rimpianto. La Champions è una competizione che va così, nel girone hai tempo per recuperare nella fase a eliminazione diretta l'episodio può essere decisivo. L'obiettivo nostro è quello di fare anche in futuro una grande Champions".

 

GESTIONE CAMBI - "Un allenatore deve sempre pensare a come possa andare la partita, pianificando le sostituzioni. Poi ci sono gli imprevisti, che vanno letti e gestiti nel minor tempo possibile. La preparazione della partita in settimana prevede anche questo, ma poi quello che senti in partita e vedi dalla panchina ti porta a vivere la partita. Per questo l'allenatore deve stare in panchina e non in tribuna, là lasciamo gli spettatori".

 

IL PALERMO - "Non è una partita impari, si parte dallo 0-0. Dobbiamo pensare solo al Palermo, partita difficile, squadra che sta lottando per ottenere la salvezza. Dovremo essere bravi e responsabili, non abbiamo ancora vinto niente, un minimo errore può essere pagato caro. Abbiamo l'esempio del Barcellona, concentrati sul Palermo e fare una grande partita. I tifosi ci devono dare una grande mano per continuare ad avvicinarci un pezzo alla volta allo Scudetto, il quinto sarebbe qualcosa di storico difficilmente ripetibile".

 

RUSH FINALE - "Mancano ancora sei partite, quelle che contano sono queste e non quelle che abbiamo vinto nelle ultime 22 giornate. La rosa della squadra è importante, non è facile lasciare fuori giocatori che stanno bene e meriterebbero, di insostituibile forse non c'è nessuno. Rosa omogenea che ci può permettere di sopperire alle assenze e che sta costruendo qualcosa di straordinario. Ci siamo allenati bene in settimana, per la seconda volta di fila, non eravamo abituati a questo e ci siamo dovuti abituare velocemente: sarebbe da irresponsabili pensare troppo in là, approcciamo una partita alla volta".

 

CUADRADO O LICHTSTEINER - "Contro il Palermo potrebbe essere importante uno come Cuadrado, ma anche Lichtsteiner saprebbe affrontare al meglio la partita. Non credo sarà un Palermo chiuso quello che ci affronterà, al di là di chi scenda in campo non possiamo permetterci di perdere punti per strada".

 

MORATA - "Morata? Io vorrei allenare i ragazzi a disposizione quest'anno anche la prossima stagione, poi ci sono tante dinamiche, c'è il mercato...".

 

POGBA - "Le aspettative su di lui non le trovo esagerate, sta crescendo e sta raggiungendo equilibrio importante che gli consente di giocare partite da giocare grande. Nel senso di esperto, su questo deve lavorare per arrivare al top".

 

HIGUAIN - "Non commento la riduzione della squalifica di Higuain, ci sono degli organi che decidono. Noi dobbiamo essere concentrati su noi stessi, siamo a sei tappe dal nostro obiettivo. È tutto nelle nostre mani, dobbiamo essere bravi a restare davanti e puntare a Scudetto e Coppa Italia".

 

RINNOVO - "Non c'è bisogno di pianificare la data, questa settimana sicuramente no perché ci sono tre partite. Non ci saranno problemi, dovremo incontrarci e pianificheremo il futuro sia tecnico che economico".

 

VICE BUFFON - "Dietro Buffon dopo l'infortunio di Neto ci sono Audero e Rubinho, non c'è quindi nessun problema".