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Abbiamo finalmente il tabellone completo dei Mondiali 2022, dato che gli ultimi due posti rimasti sono stati presi da Australia e Costa Rica, dopo le sfide giocate in Qatar. Gli australiani hanno battuto ai rigori il Perù, mentre la Costa Rica ha strappato un 1-0 contro la Nuova Zelanda grazie ad un gol nei primi minuti.

ANDREW REDMAYNE, L’UOMO CHE REGALA IL QATAR ALL’AUSTRALIA – Andrew Redmayne è stato protagonista assoluto dello spareggio contro il Perù. La Nazionale australiana deve ringraziare il proprio numero 12, subentrato al 120º proprio per i calci di rigore. Dopo una gara combattutissima, si va ai ai tiri dal dischetto e il c.t. Arnold decide di sostituire il proprio portiere Mat Ryan, capitano e titolare indiscusso dei Socceroos. La sua strategia viene premiata, dato che Redmayne para il sesto rigore a Varela, mandando così gli australiani direttamente al prossimo mondiale, il quinto consecutivo e il sesto della loro storia, dove li aspetteranno Francia, Danimarca e Tunisia. Il portiere che ora gioca al Sydney, alla sua 3ª presenza in Nazionale, diventa l’eroe di una nazione intera, diventando anche virale grazie ai movimenti fatti prima che gli avversari calciassero i rigori, movimenti che hanno ricordato ciò che fece Dudek nella finale di Champions League del 2005. Definirlo specialista però non è del tutto esatto: sono solo 4 i rigori parati in carriera dal Redmayne in 31 occasioni. Ma sicuramente quello parato rimane il più importante della sua carriera.
LA TRICOLOR VOLA A QATAR 2022 - L’ultima a strappare un biglietto per i prossimi Mondiali è la Costa Rica, che ha battuto per 1-0 la Nuova Zelanda. La partita si è messa subito in discesa per la squadra di Keylor Navas, grazie alla rete nei minuti iniziali dell’ex Arsenal e Frosinone Joel Campbell, gol che poi risulterà decisivo. Gli avversari riescono poi a mettere in difficoltà la squadra del c.t. Luis Suarez, tanto che al 40º raggiunge il pari con il gol di Chris Wood, ma la rete viene annullata per un fallo in attacco. Nella ripresa il c.t. costaricano decide di coprirsi, mettendo in campo due difensori e il capitano Bryan Ruiz (che gli italiani ricorderanno bene per il Mondiale 2014). A mezz’ora dalla fine la squadra dell’Oceania rimane anche con un uomo in meno, dato che Barbarouses, entrato da 10 minuti, si fa espellere dopo un brutto fallo. I Los Ticos amministrano il vantaggio negli ultimi minuti e vincono così la partita, catapultandosi al sesto Mondiale della loro storia e il terzo consecutivo dopo Brasile 2014 e Russia 2018. Ora ad aspettarli in Qatar ci saranno le squadre del gruppo E, ossia Spagna, Germania e Giappone.