Prosegue anche nella stagione 2018-2019 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella sedicesima giornata di Serie A:

Torino-Juventus: “Partita dal coefficiente di difficoltà altissimo gestita complessivamente bene dall’arbitro Guida. Due gli episodi dubbi nell’area della Juve di cui a fine match si è lamentato Mazzarri. Il primo è la trattenuta di Alex Sandro su Zaza: il brasiliano tira giù l’avversario, ma anche il granata si aggrappa alla sua maglia all’altezza del braccio destro. Il calcio di rigore in favore del Torino poteva sicuramente starci perché Zaza era in possesso del pallone e Alex Sandro non si preoccupa minimamente della sfera. Come abbiamo avuto modo di capire in questa prima parte di stagione, però, su questi contatti non vedremo una on field review fino a quando il protocollo riporterà la voce di “chiaro ed evidente errore” che è interpretata nel senso di episodi sfuggiti all’arbitro (come nei tocchi di mano oggetto di Var). Solo così si può spiegare il mancato intervento del Var. Pochi istanti dopo, Belotti salta, Matuidi allarga leggermente il braccio destro ma il contatto pare lievissimo. Giusta la decisione di Guida - che vede e valuta il contrasto da vicino - di lasciar proseguire e non assegnare il rigore. Nessun dubbio invece sul penalty assegnato alla Juve: Ichazo stende Mandzukic nell’area di rigore del Torino”.

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Inter-Udinese: “Al 29’ angolo di Brozovic e Fofana colpisce il pallone col braccio. I giocatori nerazzurri protestano, Abisso lascia proseguire e viene poi richiamato dal Var”.

Roma-Genoa: “Al 50’, quasi allo scadere del recupero, c’è una spinta evidente con entrambe le braccia e una gamba di Florenzi ai danni di Pandev nell’area di rigore della Roma. L’arbitro Di Bello lascia proseguire, il Var inspiegabilmente non interviene”.

Torino-Juventus: vedi sopra.

VAR SÌ: Inter-Udinese: “Corretta la chiamata di Calvarese: il rigore per l’Inter è netto, l’intervento col braccio di Fofana è maldestro ed evidente”. 

Torino-Juventus: vedi sopra.

VAR NO

Roma-Genoa: “A Roma l’hanno fatta grossa Di Bello e Chiffi. Manca un calcio di rigore netto per il Genoa. La spinta di Florenzi è netta, si tratta di un errore evidente e molto grave”.

Torino-Juventus: vedi sopra.

I VOTI AGLI ARBITRI della sedicesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Cagliari-Napoli: Doveri 6 (Var Mariani). “Maran protesta perché forse pensa che il fallo da cui scaturisce il gol dell’1-0 di Milik su punizione sia stato fischiato a Barella, invece è di Andreolli su Mertens e c’è tutto”.
Fiorentina-Empoli: Giacomelli 6  (Var La Penna). “Biraghi nel primo tempo segna di testa su cross di Chiesa dalla destra: l’arbitro annulla per fuorigioco, il Var La Penna conferma dopo un lungo controllo”.
Frosinone-Sassuolo: Abbattista 6 (Var Pasqua). 
Inter-Udinese: Abisso 6 (Var Calvarese).
Roma-Genoa: Di Bello 5 (Var Chiffi). 
Sampdoria-Parma: Pairetto 6 (Var Piccinini). “I giocatori della Samp protestano con Pairetto per un tocco in area con braccio molto largo di Rigoni, ma il controllo al Var mostra un fuorigioco precedente di Quagliarella. Giusto non fischiare il rigore”. 
Spal-Chievo: Banti 6 (Var Massa).
Torino-Juventus: Guida 6 (Var Mazzoleni).