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Lucas Castro non è il classico calciatore, innamorato dei lussi e della notorietà derivanti da uno dei mestieri più ambiti del mondo: colui che si sta rivelando uno degli uomini copertina del Chievo dei miracoli di Maran, squadra che sembra voler ripercorrere le gesta di quella mitica allenata da Luigi Delneri, è un ragazzo semplice, amante della vita tranquilla e della musica. Argentino, classe 1989, a 27 anni sta entrando nella piena maturità calcistica, e i risultati si vedono: il centrocampista di La Plata ha realizzato due gol nelle ultime quattro partite, reti che sono valse la bellezza di sei punti, e un assist per Inglese nell'ultimo match vinto dai clivensi contro il Pescara. Nel mezzo? Qualche colpo di chitarra e tanta passione: già, perchè il Pata, soprannome di Castro che significa "la zampa", è un appassionato musicista e cantante provetto.

PRIMA CATANIA, POI I MUSSI - Arrivato in Italia nel 2012 (quando aveva già una presenza nell'Argentina di Sabella), a Catania, acquistato dai rossazzurri che riuscirono a strapparlo a Valencia e Lazio prelevandolo dal Gimnasia La Plata, Castro si è subito affezionato al Belpaeseforte e piazzato fisicamente, ricopre il ruolo di centrocampista offensivo, prima da esterno e poi anche da interno. Quando la squadra etnea retrocede, Castro passa al Chievo e a Verona trova il suo El Dorado:  quadriennale con i Mussi volanti, 300mila euro all'anno e tanta musica. Tantissimi i video in cui il centrocampista clivense suona la chitarra e canta canzoni in spagnolo, tutti ben visibili sulla sua pagina FB: il talento da cantante è molto simile a quello da calciatore, tanto da allietare i passanti in versione busker davanti all’Arena di Verona, cantando pezzi in italiano e spagnolo, senza essere riconosciuto od importunato. Possibile? Solo nel Chievo. 

VALENCIA ED ESPANYOL SU DI LUI - Castro però vuole continuare a fare il calciatore, e lo sta facendo pure bene: inutile negare che dopo le ottime prestazioni messe a segno nelle ultime partite, l'Italia e la Spagna calcistica hanno messo gli occhi su di lui. Il centrocampista argentino classe 1989 piace in Spagna, a Valencia ed Espanyol, anche se per ora frena le voci: "E' una fortuna vivere qui, in questa città così tranquilla con una tifoseria serena che ti sostiene. Stiamo andando bene, speriamo che le cose continuino così". Il Chievo canta e Lucas anche: per ora la melodia è splendida

@AleDigio89