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E' un pareggio che sta stretto alla Cremonese quello rimediato oggi tra le proprie mura contro il Sudtirol. Partono forti gli ospiti che al 4' passano grazie ad una perfetta punizione battuta da Pederzoli dal limite dell'area. I padroni di casa, però, non ci stanno e dieci minuti più tardi, ovvero poco tempo dopo aver rischiato di subire il raddoppio da parte di Corazza, pareggiano grazie al solito Brighenti, lesto ad insaccare in porta una ribattuta di Facchin su colpo di testa di Minelli. Al 21' Fink viene imbecccato bene in profondità, entra in area ma Galli in uscita è bravo a neutralizzare. Nel secondo tempo gli uomini di Torrente mettono l'acceleratore e vanno vicini al gol in parecchie occasione. La prima al 65' con Della Rocca che spedisce di poco a lato un cross di Casoli, ma la più clamorosa capita venti minuti più tardi, ovvero quando la punta ex Bologna e Carpi entra in area e serve l'accorrente Brighenti, il cui piattone, però, non inquadra lo specchio della porta. Inoltre, ad un minuto dalla fine, il portiere di casa Galli fa correre un brivido lungo la schiena dei propri tifosi e compagni di squadra a causa di un'incertezza su un tiro scagliato dalla distanza. La partita finisce così, sotto una pioggia di fischi da parte dei sostenitori locali.

CREMONESE 

Il tecnico della Cremonese, Vincenzo Torrente: 'I fischi del pubblico? Avevo promesso che avrei portato i ragazzi sotto la curva a prescindere dal risultato, ma ringrazio comunque i tifosi perchè ci hanno incitato per tutta la partita. Chiaramente il pareggio non è un risultato che va bene, anche se non era facile reagire dopo il gol preso a freddo in occasione del loro primo ed unico tiro in porta. Oggi la mia squadra era troppo lenta nel far girare la palla e poi anche sulle fasce siamo venuti meno. Ora dovremo preparare la trasferta di Vercelli che, a mio avviso, vale il doppio dei punti messi in palio perchè è tra due contendenti'.
SUDTIROL

Il tecnico del SudTirol, Claudio Rastelli: 'Eravamo in emergenza e quindi è un risultato positivo che abbiamo ottenuto soffrendo, come è giusto che sia quando si affrontano squadre del calibro della Cremonese. In tv avevamo notato che loro dietro sono forti fisicamente ma deficitano di agilità, e quindi abbiamo preparato la partita in modo da metterli in difficoltà, come è successo nel primo tempo. Non ho capito i fischi dei loro tifosi, anche perchè noi non siamo gli ultimi arrivati. Forse è anche questa la causa del fatto che in casa non rendono come in trasferta: la soggezione'.