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Ci sono i colpi a parametro zero. E che colpi. Due già sanciti: Aaron Ramsey e Adrien Rabiot. Uno in attesa solo degli annunci: Gigi Buffon. Poi nel piano di mercato della Juve ci sono i colpi di prospettiva: ufficializzato Luca Pellegrini, aspettando Merih Demiral, Hamed Traoré ma anche Cristian Romero. Infine, si lavora per i grandi colpi. Il primo risponderà al nome di Matthjis de Ligt: raggiunto l'accordo economico e progettuale con il giocatore, quindi con Mino Raiola, negli ultimi giorni l'opera di Fabio Paratici e (soprattuto) Pavel Nedved si è spostata sulla trattativa con l'Ajax. A sua volta arrivata in dirittura d'arrivo, con l'accordo economico ormai trovato nel fine settimana con i proverbiali ultimi dettagli da definire: tra Torino e Amsterdam regna sovrana la convinzione di un affare ormai in dirittura d'arrivo.

AFFARE DA 80 MILIONI – Un investimento monstre per la Juve, destinato a restare a lungo il più grande di sempre per quel che riguarda un difensore. L'intesa economica tra il club bianconero e l'Ajax porta infatti ad un'operazione da circa 80 milioni complessivi, tra parte fissa, oneri accessori e bonus, sui quali si continua a lavorare. Contento l'Ajax che realizzerà quanto richiesto fin dall'inizio e quanto gli avrebbe garantito il Psg. Contenta la Juve che accoglierà il difensore prescelto per raccogliere l'eredità della BBC. Contento De Ligt che diventerà il giocatore più pagato della Juve e della serie A dopo Cristiano Ronaldo, grazie a un ingaggio da quasi 8 milioni netti a stagioni più bonus “facili” che alzeranno il suo stipendio fino a 12 milioni l'anno. E contento anche Raiola, che vedrà De Ligt continuare a crescere nella società che preferiva dopo aver strappato anche la clausola rescissoria da 150 milioni. Anzi, contento due volte Raiola, perché questa operazione da 80 milioni prevede pure la sua maxi-commissione da 11 milioni. Il mercato è appena iniziato, ma la Juve ha già deciso di volerlo dominare anche questa estate.