La buona notizia è che gli ultimi esami svolti da Douglas Costa hanno escluso nuove complicazioni, il brasiliano quindi riprenderà il programma personalizzato e la prossima settimana verrà nuovamente valutato. La cattiva notizia è che Douglas Costa resta in forte dubbio per la sfida di Champions con l'Ajax. Cattiva notizia per la Juve, cattivissima per il talento brasiliano. Perché si riducono ulteriormente le occasioni che gli rimangono per salvare una stagione che a livello personale è stata fin qui fallimentare, tra infortuni, squalifiche e situazioni extra-campo. E c'è anche o soprattutto lui nell'elenco dei giocatori che potrebbero lasciare la Torino bianconera in vista della prossima stagione, l'interessamento sempre più concreto per Federico Chiesa è un ulteriore indizio in tal senso. IN USCITA – Non è passato nemmeno un anno, eppure sembrano già lontanissimi i tempi in cui la Juve pur di trattenere Douglas Costa arrivava a rispedire al mittente offerte superiori anche ad ottanta milioni di euro come quelle presentate dalle due squadre di Manchester. Era centrale il ruolo dell'ex Bayern nei piani originari di una Juve che si preparava a tentare l'assalto alla Champions dopo l'acquisto di Cristiano Ronaldo: la missione bianconera è più viva che mai, ma del contributo di Douglas Costa fin qui non è rimasta traccia. Così come della sua incedibilità. Anche se un effetto collaterale di questa stagione in chiaroscuro è quello rappresentato da una valutazione inevitabilmente destinata a calare, uno dei motivi che lo rendono in ogni caso particolarmente appetibile sul mercato internazionale, soprattutto dalla Premier League arrivano segnali di grande interesse e non più soltanto da Manchester, senza dimenticare il solito Psg pigliatutto. Prima però c'è una stagione da salvare, la sua. E il tempo stringe.