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Tra i vari nomi segnati sul taccuino di Ausilio c’è anche quello di Silvan Widmer, esterno svizzero classe 1993 in forza all’Udinese. La partita di ieri al Meazza è stata l’ennesima occasione per studiarlo da vicino, anche se non c’è stato alcun contatto né aggiornamenti tra le parti in relazione al mercato. Al momento, dunque, non c’è da segnalare alcuna accelerata nerazzurra per Widmer, ma presto le cose potrebbero cambiare, anche perché l’Inter ha bisogno di un buon terzino, ma Mancini preferisce investire maggiori risorse economiche in altre zone di campo. 

GIARETTA CONFERMA - Ecco perché tutto è in evoluzione e il nome di Widmer è tra quelli da tenere particolarmente sotto controllo. Il prezzo del suo cartellino non è esagerato e l’Udinese apprezzerebbe l’inserimento di qualche giovane di prospettiva nella trattativa. Proprio per fare maggio chiarezza in merito alla vicenda, la redazione di calciomercato.com ha intercettato Cristiano Giaretta, ds della società friulana che ha parlato così: “Sappiamo che Widmer è un giocatore che Ausilio segue con interesse già da un po’ di tempo, ma al momento non c’è stato assolutamente alcun contatto tra le società. In futuro tutto può succedere ed è chiaro che si possono prendere in considerazione più formule per intavolare un’eventuale trattativa. Si possono inserire anche giovani, ma a patto che siano da Udinese, perché non prendiamo ragazzi tanto per prenderli. Camara e Gnoukouri? Sul primo c’è da capire ancora bene quali siano i suoi margini di crescita, mentre il secondo è già un passo avanti, ma ripeto, non c’è assolutamente niente”. 

LA CHIAVE E' BONETTO - Ma non ci sono solo Gnoukouri e Camara nel mirino dell’Udinese, gli scout friulani hanno studiato con attenzione il Torneo di Viareggio e anche la Coppa Italia, tracciando relazioni più che positive sul giovane centrocampista della Primavera, Mattia Bonetto, classe 1997, considerato tra i maggiori prospetti delle giovanili nerazzurre. Sicuramente uno tra i più pronti per il salto.