Max Verstappen su Red Bull conquista il Gran Premio d’Austria, nono atto del Mondiale 2018 di Formula 1. Podio per Raikkonen e Vettel, mentre il duo Mercedes deve ritirarsi. Non accadeva dal 1955. Un fine settimana da incorniciare per il "Cavallino Rampante", nuovo leader piloti e costruttori. 

DURA POCO BOTTAS - Scatta il semaforo verde e Hamilton si porta in testa, seguono Bottas, Verstappen, Raikkonen, Ricciardo, Grosjean, Magnussen e Vettel. Che da sesto (causa penalità), perde altre due posizioni per evitare un contatto al via. Rimonta comunque subito Grosjean e Magnussen, mentre davanti Hamilton tiene ritmi infernali. Raikkonen intanto scende in quarta posizione. E Ricciardo lo attacca. Finisce dopo 12 tornate la gara di Hulkenberg: problemi al motore. Ne passano due e Bottas, tradito dal cambio, è costretto incredibilmente al ritiro. Virtual Safety Car Pit attiva per rimuoverne la monoposto. Sia le due Red Bull sia le due Ferrari ricorrono al pit stop, mentre Hamilton prosegue spedito.
Vettel, rientrato dietro a Magnussen, riconquista subito la quinta piazza.
 
VERSTAPPEN PRENDE IL LARGO - Con una sbavatura, Raikkonen viene infilato da Ricciardo, e Vettel gli si avvicina. Mediante team radio Mercedes ammette l’errore strategico. Al giro 26 Hamilton monta le gialle e rientra tra Raikkonen e Vettel. Comanda dunque Verstappen, segue Ricciardo, che ingaggia una lotta per il secondo posto con Raikkonen. Perde terreno Hamilton, spinge Vettel e dopo 39 giri ecco Raikkonen e Vettel eseguire il sorpasso sui rispettivi rivali. Ferrari scatenate, ora al secondo e terzo posto. Nel frattempo Ricciardo fa sosta ai box. Leader Verstappen, per largo distacco.
 
TRACOLLO HAMILTON, GONGOLA LA ROSSA - Nonostante la posteriore completamente consumata, Hamilton mette a segno due giri veloci e tallona Vettel. Si ferma per ripartire con gomma rossa e recupera la quarto posizione per ritiro di Ricciardo. A -7 ecco però il colpo di scena: Hamilton si ritira. Le Ferrari amministrano e, accolto da un fragoroso boato, Verstappen taglia per primo il traguardo.