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Olivier Giroud continua a sperare nell'Inter. Anche come operazione a costo zero per giugno, dopo esser stato virtualmente nerazzurro per settimane prima che la società decidesse di investire più del previsto sull'affare Eriksen per l'immediato; così ha dovuto 'mollare' Olivier in extremis, nonostante fosse tutto fatto. Il francese mantiene una porta aperta ai nerazzurri perché stima Conte con cui ha lavorato, vorrebbe provare un'esperienza italiana, vede l'Inter come destinazione ideale anche per la tipologia del suo gioco. 

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L'AVVISO - Da parte propria, la dirigenza dell'Inter ha preso tempo perché aveva già avvisato Giroud a Natale scorso: l'accordo era valido per gennaio ma non per giugno, quando l'Inter si è riservata di valutare con calma le mosse da fare per l'attacco senza promesse al giocatore. Insomma, un modo per far sentire Olivier libero di scegliere un'altra destinazione qualora salutasse il Chelsea senza rinnovo ma non escludendo di tornare su di lui da qui a maggio. Il contratto fino al 2022 a condizioni economiche importanti non è replicabile come accordo a parametro zero, in sostanza. L'Inter lo aveva già detto a Giroud che ha apprezzato, ora aspetta di capire cosa fare del suo futuro. Pensa all'Europeo con la Francia e spera ancora in un destino con Conte in panchina. Ma la dirigenza nerazzurra deciderà l'attacco del 2020/2021 soltanto da aprile in poi.