Caro Procuratore,

sono un calciatore di 19 anni senza squadra da alcuni mesi, essendo stato svincolato da una società che mi ha visto crescere e che, per riconoscenza (si fa per dire), mi ha dato il ben servito da un giorno all'altro. Visto che non mi chiamo Cassano, non ho uno sponsor e nemmeno un procuratore penso che sarà dura che io possa riprendere a giocare a calcio in tempi brevi. Non ho nulla contro Cassano, ma penso di meritare di più io una chance di giocare rispetto ad Antonio che al calcio ha già dato tanto. Che l'Entella ingaggi me che sono giovane e veramente voglioso di giocare. "Largo ai giovani" diceva mio nonno, ma qui, invece, tutto va alla rovescia...i giovani stanno in panchina e i vecchi tornano a giocare! Federico '99



Gentile Federico,
io spero, invece, che Antonio Cassano torni a giocare, non importa in quale campionato e con quale squadra
. Lo ammiro da sempre e penso che sia uno degli ultimi calciatori di talento che il nostro calcio ha saputo esprimere in questi decenni. Forse sarò impopolare a prenderne le difese in maniera così decisa, ma non penso che il suo ritorno in campo possa essere considerato un affronto ai giovani calciatori che stentano a trovare spazio nelle rose delle prime squadre. A te, Federico, consiglio di non mollare mai perché le occasioni di giocare, prima o poi, arrivano per tutti, anche per un Cassano "qualunque" fermo da due anni! 

E ora passo la palla agli utenti di calciomercato.com: il ritorno in campo di Antonio Cassano è un bene o un male per il calcio italiano? 

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