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I playoff si sono chiusi da una settimana, consegnando così agli archivi una delle stagioni più emozionanti degli ultimi anni di Serie C. Due lotte serrate, nei Gironi A e B, per la promozione diretta e poi la cavalcata trionfale del Palermo, che partita dopo partita si è ritagliato una post season destinata a entrare nella leggenda del club. Ma sono stati tanti i protagonisti, sia in positivo che in negativo, andiamo quindi a scoprirli.

I MIGLIORI - Da 10 e lode non può che essere il Palermo, così come il suo bomber Matteo Brunori, autore di un campionato incredibile sotto il profilo realizzativo. Un connubio, quello tra il bomber di proprietà della Juventus e il club rosanero, che ha permesso alla squadra di ribaltare tutti i pronostici conquistando un'inattesa promozione in Serie B al termine della roulette playoff giocata alla grandissima. Voto alto in pagella, vicino al 10, anche per Südtirol e Modena: gli uomini di Javorcic, tra le migliori difese d'Europa e primi in tutta la C per punti conquistati (addirittura 90), sono riusciti a tenersi dietro il Padova di Mirabelli, mentre i Canarini hanno combattuto fino all'ultima giornata contro una mai doma Reggiana, chiudendo il campionato con ben 88 punti. Un 8 pieno, poi, va dato al Bari, che nonostante qualche incidente di percorso ha archiviato la pratica promozione con largo anticipo rispetto alle altre prime, concedendosi anche un po' di ferie anticipate in vista del salto di classe.
SORPRESE E CONFERME - Con voti importanti, tra il 7 e l'8, troviamo le sorprese Cesena, capace di chiudere il campionato regolare al terzo posto (davanti alle retrocesse dalla B Pescara e Virtus Entella), e Feralpisalò, a sua volta terza nel Girone A e capace di arrivare fino alla semifinale playoff. Stesso voto per la Reggiana, beffata solo da un Modena inarrestabile, che non arriva all'8 per la deludente parentesi ai playoff. Bene anche la Juventus U23, che dopo il buon ottavo posto in stagione regolare ha disputato una discreta post season confermando quanto di buono fatto negli ultimi anni: certo, la strada verso la Serie B è ancora lunga, ma il percorso di crescita dei ragazzi bianconeri merita un voto positivo. Così come lo meritano Catanzaro, Avellino e Monopoli: realtà del Girone C che si sono confermate ad ottimi livelli, a dimostrazione della bontà dei rispettivi progetti sportivi, che anno dopo anno sta trovando la propria dimensione ai piani alti della categoria.

DELUSIONI - Deludente, invece, la stagione del Padova di Mirabelli e Oddo, che ha mancato ancora una volta il salto di categoria nonostante gli investimenti e la rosa di alto profilo. Solo una sufficienza striminzita per i veneti, salvati dal secondo posto in campionato e dalla finale playoff (come la passata stagione). Male, invece, Pescara e Virtus Entella, partite tra le favorite assolute nel Girone B e arrivate a -23 dal primo posto del Modena. Voto 5 alla loro stagione. Così come a quella del Renate, che dopo Peggio hanno fatto Siena, che nonostante gli enormi investimenti ha rischiato addirittura i playout, e Juve Stabia, passata dal quinto posto di un anno fa all'undicesimo: insufficienza grave per il più classico degli 'Ha talento, ma non si applica'. Inevitabile poi la bocciatura per tutte le retrocesse: Giana Erminio, Grosseto, Seregno, Legnago, Pistoiese, Fermana, Paganese e Vibonese, che lasciano la Serie C con un deludente voto in pagella. A chiudere il cerchio non può che esserci il Catania, certo non per demeriti della squadra, costretto ad abbandonare il campionato per i problemi societari. Non classificabile la stagione degli etnei, che pure avevano visto nella prima parte di campionato anche l'esplosione di un Luca Moro che rimane da 9 in pagella nonostante tutto.