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Ieri è iniziata ufficialmente la stagione 2021.22 per l’Inter. I nerazzurri si sono ritrovati alla Pinetina dopo le vacanze, per la prima sessione di allenamenti. Oltre ai nazionali e ad alcuni giovani che non rientrano nel progetto di Inzaghi, come Brazao e Vagiannidis, non erano presenti nemmeno Joao Mario e Sebastiano Esposito, entrambi in uscita. Il primo è in trattativa, complicata dopo l’arresto del presidente, con il Benfica, mentre il secondo andrà al Basilea in prestito, insieme a Males. C’era invece Nainggolan, ma anche lui è uno di quei giocatori destinati a lasciare l’Inter.

LE RICHIESTE DEL GIOCATORE - Il ninja ha trascorso gli ultimi sei mesi in prestito al Cagliari e vorrebbe restare in Sardegna, volontà che coincide anche con quella della società sarda. L’unico ostacolo al loro ricongiungimento è rappresentato dalle modalità di risoluzione del contratto con i nerazzurri. Il centrocampista belga non ha intenzione di rescindere senza percepire una buonuscita importante. All’Inter guadagna infatti 4 milioni e ha ancora un anno di contratto, mentre al Cagliari ne andrebbe a prendere fra i 2 e i 2,5, per 3 anni.

LA POSZIONE DEL CAGLIARI - La posizione del Cagliari, che il DS Capozzucca ha ribadito oggi in un’intervista a Inter News, è chiara da tempo: il Cagliari non pagherà il cartellino di Nainggolan. Già l’ingaggio è molto alto e rappresenta un investimento importante per le casse del club in crisi a causa del covid. Se l’Inter non pagherà la buonuscita, il giocatore non si trasferirà in Sardegna. Al momento non ci sono passi avanti e anche su questo Capozzucca è stato lapidario: “Il discorso si vede che non si sviluppa e quindi c’è poco da dire. Il problema è vedere se si sblocca la situazione Nainggolan. Qualora non fosse così, sono sicuro che Radja, che è un giocatore davvero importante, non avrà problemi a trovare altre soluzioni”.
LA POSIZIONE DELL’INTER - Anche l’Inter, però, si è da sempre dimostrata rigida su questa questione: non ha intenzione di venire incontro alle richieste di Nainggolan. L’inizio della stagione, però, si avvicina e i nerazzurri non possono rischiare di ritrovarsi a dover pagare lo stipendio di un giocatore che non rientra nei piani di allenatore e società e soprattutto che non rimane volentieri. Per questo, si dovrà provare ad aprire un dialogo e cercare una soluzione che sia il meno svantaggiosa possibile per tutte le parti in causa, magari con una buonuscita che si avvicini alle richieste del giocatore ma che sia spalmabile a bilancio su più anni.

L’ALTRO NOME - Quello di Nainggolan non è il solo nome di cui Inter e Cagliari hanno parlato in passato. C’è anche quello dell’attaccante uruguagio della primavera nerazzurra, Martin Satriano. Arrivato lo scorso gennaio dal Nacional di Montevideo per 2,4 milioni, il ventenne è uno dei giovani che l’Inter vorrebbe vendere per provare a produrre una di quelle tanto agognate plusvalenze. Anche qui, però, non ci sono novità positive nel dialogo fra Inter e Cagliari, ha dichiarato Capozzucca. La tratta Milano-Sardegna, ad oggi, è più fredda che mai.