"Giocare a calcio è semplice, ma la cosa più difficile è giocare un calcio semplice": Johan Cruijff aveva ragione. Come conferma la sfida tra Inter e Barcellona in Champions League. I campioni di Spagna giocano a memoria, anche senza Messi. Guarda caso sono proprio i sostituti della Pulce argentina ad andare in gol: l'ex Rafinha al Camp Nou, il quasi interista prima e quasi romanista poi Malcom ieri sera a San Siro. Dove l'Inter soffre, ma non cade grazie a due delle sue colonne: Handanovic e Icardi. Il numero 1 para (quasi) tutto, il capitano mette in rete uno dei pochi palloni giocabili di tutta la partita: un tiro in porta e un gol. Il portiere para e l'attaccante segna: il calcio è un gioco semplice. 

Da evidenziare anche la prestazione di un'altra colonna nerazzurra: Skriniar, autore di una grande prestazione contro un cliente ostico come Suarez. Il difensore slovacco è ormai una certezza e la sua valutazione di mercato continua a crescere. Spalletti sa di avere tra le mani una pietra molto preziosa. Stimolato in conferenza stampa dal nostro Pasquale Guarro, l'allenatore dell'Inter ha sentenziato: "Quanto costa Skriniar, 100 milioni? Se io sono il Barça 120 e 20 di mancia, se sono il Real Madrid 140 e 40 di mancia. Questo è quello che penso su Skriniar". 

Sotto contratto fino a giugno 2022 con un ingaggio a salire da 1,7 milioni di euro netti all'anno. Nella trattativa per il rinnovo dell'accordo i dirigenti nerazzurri gli offrono un milione in più a stagione, mentre l'entourage del calciatore chiede di sfondare il muro dei 3 milioni. Pagato 19 milioni più Caprari (valutato 15 milioni) per acquistarlo dalla Sampdoria nell'estate del 2017, Skriniar può attirare offerte da 100 milioni o giù di lì. Giusto ieri il vicepresidente Zanetti ha detto che l'Inter è una società sana e non ha più bisogno di vendere sul mercato. I grandi club devono cercare di non perdere i propri pezzi pregiati, ma allo stesso tempo hanno anche il dovere di valutare con attenzione certe proposte quando girano cifre del genere. Van Dijk è costato quasi 80 milioni di euro al Liverpool: se e quando dovesse lasciare l'Inter, Skriniar potrebbe diventare il difensore più pagato nella storia del calcio. Per 100 milioni sarebbe da vendere o no? La palla passa ai dirigenti. E allo stesso Skriniar, visto che nel calcio moderno la volontà dei giocatori è sempre più determinante. Come lui in campo: forse per ora è meglio pensare a goderselo.