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Rinforzi, per allungare la rosa. Per dare alternative credibili ai tre titolari, punti di forza e intoccabili. L'Inter in estate si rinnoverà in difesa, con l'obiettivo di regalare a Conte volti nuovi da inserire in una macchina che funziona perfettamente, da far crescere alle spalle di Skriniar-de Vrij-Bastoni, che insieme hanno fatto diventare quella nerazzurra una delle retroguardie migliori d'Europa. Con ogni probabilità saluteranno Andrea Ranocchia, che ha offerte da altri club italiani, e Aleksandar Kolarov, corteggiato da Galatasaray e Trabzonspor, mentre D'Ambrosio e il tuttofare Darmian, che può giocare nei tre dietro, saranno confermati.

VANHEUSDEN - Tra i tanti nomi valutati in entrata di sono anche quelli di ​Zinho Vanheusden e Lorenzo Pirola, transitati con ottimi risultati dal settore giovanile nerazzurro e ora nel mirino di Marotta e Ausilio. Due profili giovani, che abbasserebbero l'età media, due situazioni diverse, che il quartier generale dell'Inter sta valutando. Il 21enne belga, ceduto allo Standard Liegi nel 2019 per 12 milioni di euro, è quello considerato "più pronto": può essere riacquistato​ ripagando quei 12 milioni più una quota per la valorizzazione (intorno ai 5 milioni). 
PIROLA - Una cifra importante, per il quale ci sarà un confronto con lo Standard, mentre sul fronte Pirola tutto è rimandato al termine della stagione. Il centrale classe 2002 è in prestito al Monza, che come da accordi può riscattarlo in estate (spendendo circa 10 milioni di euro), l'Inter potrebbe decidere di garantirsi un controriscatto o cederlo a titolo definitivo, centrando una corposa plusvalenza. Soldi che sarebbero reinvestiti per un profilo con più anni d'esperienza.