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Ormai dicembre è iniziato da qualche giorno e gli interisti hanno iniziato l’ultimo mese dell’anno da capolisti, godendosi la vista dalla vetta più alta e, finalmente, potendo guardare dall’alto in basso la Juventus. E’ vero, si tratta solo della 14^ giornata e solo di un misero punticino di vantaggio, ma questo basta per coccolarsi una squadra che sta facendo qualcosa di straordinario rispetto alle proprie potenzialità. Nessuno, guardando la rosa di questa Inter ad agosto, avrebbe pensato fosse realistico vincere 12 partite su 14, con un percorso perfetto nelle sfide in trasferta. Non contiamo più gli elogi fatti all’allenatore, tanti, tantissimi e meritati. 

Conte ha portato l’Inter ad un livello superiore di prestazioni e concentrazione. Il mister nerazzurro ha elevato il rendimento di ogni giocatore rispetto all’anno passato e se pensiamo anche a quanti elementi fondamentali abbiamo perso per strada, il conto del 'miracolo' sportivo è presto fatto. La stagione è solo agli albori, tutto è ancora da guadagnare ma sognar, si sa, non costa nulla e per ora ci si gode il momento. La bravura e i meriti di Conte non si toccano, ma bisogna anche sottolineare che l’allenatore interista ha tra le mani un duo offensivo da paura, con numeri da record. Di Lukaku abbiamo parlato e le statistiche della sua carriera spiegano molto di lui. Lautaro invece sta esplodendo. L’anno scorso aveva fatto capire di poter essere importante con sprazzi da campione, ma la sua stagione è stata vissuta nell’ombra di Icardi e del suo 'caso'. Le ali del ragazzo argentino sono state tarpate e di conseguenza la sua esplosione ritardata e da alcuni messa giustamente in dubbio. Ora siamo qui a parlare di un attaccante di prima fascia, giovanissimo e già decisivo per gol, assist e sacrificio in campo. La sua genialità si intravede ma i margini sono ancora ampissimi. 

Il problema? Quella maledetta clausola da 110 milioni. La stessa che guarda caso ha avuto per anni Mauro Icardi. Ricorderete, ogni estate lo stesso tormentone: Icardi va, Icardi resta e annesso mercato condizionato con ansie e paure di abbandono da parte dei tifosi. Ecco: Marotta, Zhang, Ausilio, evitiamo questo problema. Zanetti ha scovato in Argentina un fenomeno cerchiamo di blindarlo. Come ha detto Marotta, gli asset non si toccano. Giusto, giustissimo. Allora apriamo le trattative, prolunghiamo questo contratto e togliamo questa maledetta clausola che ormai è diventata solo un peso. La volontà di Lauti, ad oggi, è quella di rimanere a Milano, sfruttiamola e chiudiamo una volta per tutte la faccenda. Perchè stare all’Inter ora è bello ma giocare con il sei volte pallone d’Oro e crescere con lui non deve comunque essere male. Quindi mano alla penna e presto le firme. Forza Inter sempre!