147
Esame superato. Un posto per Nicolò Fagioli, in questa Juve e almeno fino a gennaio, sembra proprio possa esserci. Lo ha studiato da vicino, Max Allegri. Già lo conosceva ma ha avuto modo di valutarne la maturazione, tattica e di personalità. Lo ha provato da mezzala e ha apprezzato il suo tentativo di interpretare il ruolo da playmaker aggiunto, con qualità in fase di palleggio e visione di gioco mai banale. Insomma, se Fagioli voleva una chance, una chance è riuscito a guadagnarsi. Ci sarà anche lui, salvo sorprese, nel roster di centrocampisti della Juve. Andando anche ad allungare la lista in Champions, fattore non di secondo piano soprattutto in una fase di stagione come quella che sta per cominciare da 21 partite in tre mesi.

L'INCONTRO – Allora anche la trattativa per il rinnovo, già avviata, può entrare nel rettilineo finale. Proprio la possibilità di restare alla corte di Allegri continuava a rappresentare un fattore decisivo nella scelta di Fagioli e del suo entourage. Che ora si prepara a incontrare la dirigenza bianconera già nei prossimi giorni, sul piatto il prolungamento di contratto fino al 2026 con aumento dell'ingaggio. Fumata bianca in arrivo, necessaria sotto ogni punto di vista: iniziare con l'accordo in scadenza al 2023, infatti, non servirebbe a nessuno.